Olbia 9 febbraio 2026 – Riparte da Olbia il Circuito Zonale 2026 della classe J24 con una nuova formula messa a punto dagli armatori in collaborazione con la Lega Navale Sezione di Olbia, che ospiterà tutte le regate del circuito, il campionato sardo e una tappa del circuito nazionale. Il format prevede le barche stanziali, l’eliminazione delle trasferte e una gestione più semplice per gli equipaggi, garantendo al contempo un budget certo per un’organizzazione di livello.
La giornata si è aperta con cielo coperto e pioggia durante le operazioni di varo, condizioni che lasciavano poche speranze per lo svolgimento delle prove. Dopo il briefing, grazie alla disponibilità della giuria, è stata concordata un’attesa di un’ora e una successiva uscita del comitato per valutare le condizioni meteo e predisporre il campo di gara all’uscita del porto di Olbia. Il programma è stato rispettato e ha consentito lo svolgimento di tre prove in rapida successione.
Le regate sono state dirette dall’Ufficiale di Regata Claudio Razzuoli, assistito da Riccardo Pirina, che con una sola imbarcazione hanno allestito un campo di gara efficace nonostante i salti di vento. Il vento leggero da sud est si è mantenuto intorno ai 6 nodi, senza superare i 9, con pioggia nella terza prova.
La prima prova è stata vinta da Botta Dritta con Mariolino Di Fraia, Camillo Di Fraia, Ezio Diana, Filippo Morosi e Andrea Tirotto, davanti a Vigne Surrau, mentre Sardares ha chiuso al terzo posto. Nella seconda prova successo di Sardares con Salvatore Orecchioni, Tonino Chessa, Gianpaolo Angius e Dennis Porcu, seguiti da Vigne Surrau e Aria del capoflotta Marco Frulio. La terza prova ha visto nuovamente affermarsi Botta Dritta, capace di controllare gli attacchi di Sardares e Aria.
La classifica generale, dopo tre prove, vede in testa Sardares con 6 punti, seguito da Botta Dritta con 7 e dai campioni in carica di Vigne Surrau con 9 punti, pur senza successi di giornata. Rientrati a terra, gli equipaggi sono stati accolti dall’ospitalità della Lega Navale Olbia.
La seconda tappa è in programma il 15 marzo, con il rientro dei due concorrenti assenti e il possibile ingresso di un nuovo equipaggio che porterebbe a nove il numero delle barche in gara. La classe J24 in Sardegna conferma così una presenza solida, rappresentando una palestra per i giovani dei circoli e mantenendo vivo l’interesse degli armatori.


