Olbia 26 febbraio 2026 – Un asinello, tre caprette e un cane uccisi in poche ore. È il bilancio di una giornata segnata da nuovi episodi legati ai cani vaganti nelle campagne di via Barcellona e poche ore dopo in zona industriale. L’intervento delle guardie ecozoofile dell’Ages è servito solo a constatare i decessi.
Nel primo caso, avvenuto nella fattoria di Mario Atzeni, a colpire mortalmente gli animali sarebbero stati un Pit Bull e un Jack Russel. I due avrebbero azzannato l’asinello e le tre caprette senza lasciare scampo.
Nella zona industriale si è invece consumata una rissa tra cani finita nel sangue. La vittima è stata uccisa da un branco che da tempo si aggira nell’area.
“Sono almeno una decina – racconta un testimone -. Io abito nei pressi dei market cinesi e spesso li vedo tutti insieme, fanno paura. Poche settimane fa mi hanno ammazzato due gatti. In branco decuplicano la forza e non lasciano scampo quando si scagliano contro l’obiettivo”.
Una situazione che le guardie dell’Ages definiscono emergenziale e che continua a ripetersi nel territorio olbiese.
A Murta Maria, sempre nella giornata di ieri, l’associazione è intervenuta su segnalazione dei residenti per fermare un cane maremmano sfuggito al controllo del proprietario. L’animale scorrazzava lungo la via principale della frazione abbaiando e rincorrendo auto e motociclette. Le guardie lo hanno bloccato, rifocillato e restituito al padrone.
Resta alta l’attenzione sul fenomeno dei cani vaganti, tra campagne e aree urbane di Olbia.


