Olbia 25 febbraio 2026 – Accordo triennale tra Fondazione ITS Academy MO.SO.S. di Cagliari e Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna. L’obiettivo è creare un polo regionale per la formazione nella Blue Economy e nella mobilità sostenibile, con percorsi specialistici e tirocini nei principali scali sardi, compresi quelli di Olbia e Golfo Aranci.
Il protocollo è stato firmato dai presidenti Roberto Neroni e Domenico Bagalà. L’intesa, rinnovabile, punta a integrare formazione tecnica e fabbisogni occupazionali nei comparti dell’economia del mare presenti a Cagliari, Olbia, Golfo Aranci, Porto Torres, Portovesme, Sarroch, Arbatax, Santa Teresa Gallura e Oristano.
Previsti percorsi avanzati legati alla cantieristica nautica, alla nautica da diporto e alla logistica marittimo-portuale. Spazio anche alla formazione dedicata agli iscritti agli elenchi della Karalis Agenzia per il Lavoro Portuale del Transhipment.
“Siamo ben lieti di essere parte attiva di questa sinergia, fondamentale per preparare i nostri giovani alle sfide della Blue Economy — dichiara Domenico Bagalà, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna –. Oggi diamo inizio a un progetto che avrà una dimensione regionale e interesserà sia le realtà produttive esistenti sia, in particolare, quelle in insediamento.
Queste ultime, proprio nella fase di incubazione – prosegue Bagalà -, potranno da subito concorrere alla co-progettazione della formazione e creare, così, figure professionali perfettamente coerenti con la propria mission e far coincidere l’inizio delle attività di impresa con la fine del percorso formativo. Un modo concreto per mettere la responsabilità sociale che deve caratterizzare l’azione di tutti gli attori coinvolti in modo da tutelare quel patrimonio futuro che i giovani dell’Isola rappresentano”.
L’attività sarà coordinata da un tavolo tecnico congiunto che si occuperà di progettazione, programmazione e monitoraggio delle iniziative formative. Due le direttrici operative: da un lato la logistica, con focus su supply chain, operazioni portuali, digitalizzazione dei servizi e sostenibilità ambientale; dall’altro la cantieristica, con moduli su progettazione, costruzione, manutenzione, refitting e gestione della qualità.
L’Autorità portuale sosterrà la promozione dell’iniziativa e favorirà l’inserimento degli allievi nelle imprese per tirocini e apprendistato di terzo livello. Gli studenti potranno inoltre accedere alle competenze tecniche dell’Ente e svolgere attività di project work nelle infrastrutture portuali.


