Olbia. Ha lottato per nove giorni tra la vita e la morte ma il suo cuore non ha retto alle terribili ustioni e ha smesso di battere all’ospedale di Sassari. Tony Cozzolino, 49 anni, è morto questa mattina.
Lo scorso 11 marzo era stato vittima dell’assurda aggressione del suo vicino di casa, Davide Iannelli, 48 anni, con il quale aveva avuto ripetutamente liti e dissidi. Tony Cozzolino era apparso gravissimo già dai primi istanti successivi al fatale incontro con il suo rivale che gli aveva lanciato contro benzina e gli aveva dato fuoco. Dal momento del ricovero a Sassari era stato tenuto in coma ma i suoi polmoni avevano subito danni irreversibili e il quadro generale è rimasto appeso a un filo fino a questa mattina.
Dal punto di vista giudiziario, come si ricorderà, l’aggressore si era costituito al Commissariato di Polizia di Stato ammettendo, al vice questore Fabio Scanu, la responsabilità del crimine.
La situazione di Davide Iannelli, da quel giorno detenuto nel carcere di Bancali, dunque, si aggrava. L’accusa dalla quale dovrà difendersi attraverso i suoi avvocati Abele e Cristina Cherchi si trasforma da tentato omicidio, in omicidio. La famiglia di Tony Cozzolino è difesa dagli avvocati Giampaolo Murrighile e Antonio Fois.


