Olbia. Si chiude dopo sei giorni di blocchi al porto Isola Bianca la protesta degli autotrasportatori. Il taglio delle accise sul prezzo del carburante annunciato dal Governo e fissato a 25 centesimi + iva per il mese aprile non ha soddisfatto la categoria ma l’obiettivo di attirare l’attenzione sulle condizioni di lavoro, specie dei piccoli trasportatori, è stato ampiamente raggiunto. Martedì i rappresentanti degli autotrasportatori saranno a Cagliari in Regione.
“Ora è essenziale che questo sconto minimo sulle accise sia applicato in modo concreto evitando aumenti del costo alla pompa che annulli tale aiuto. Ovviamente – fanno sapere gli autotrasportatori – siamo pronti a ripartire con la protesta qualora il Governo non vigilasse su queste speculazioni che purtroppo abbiamo già vissuto”.
Niente più blocchi al porto di Olbia, dunque, così come a Porto Torres e Cagliari. La manifestazione di protesta si chiude con la speranza che le speculazioni sul prezzo del carburante, denunciate anche dal ministro Cingolani, mollino la presa che ha strozzato in maniera evidente soprattutto i piccoli trasportatori costretti da tempo a lavorare in perdita ma in particolare negli ultimi mesi.
La smobilitazione si concluderà nella notte tra sabato e domenica. Intanto, all’Isola Bianca di Olbia si segnalano danni alle gomme e nella meccanica di alcuni semirimorchi parcheggiati nelle aree del porto. Polizia di Stato e Carabinieri hanno registrato diverse denunce contro ignoti.


