Si trovavano agli arresti domiciliari ma riuscivano comunque a gestire l’organizzazione che controllava il traffico della droga con una rete di pusher alle dipendenze. Per questo i Carabinieri di Tempio Pausania hanno arrestato i fratelli capibanda: F.S. di 58 anni e M.S. di 28.
Sulla piazza gallurese lo stupefacente arrivava attraverso lo spostamento in autobus. Gli spacciatori non portavano il cellulare per non essere rintracciati e si limitavano a trasportare piccole dosi (Cocaina, Hashish ed Èxtasis, ma l’attività investigativa avveniva come si faceva una tempo: con pedinamenti a vista senza soluzione di continuità.
Gli altri nove ritenuti responsabili di detenzione e vendita di sostanza stupefacente – sono: A. B. di 18 anni, D.P. di 21, D. C. di 23, D.M di 33 anni (tutti di Tempio); L. M. ragazza di 18 anni di Calangianus, G. T. 23 anni, nato a Cagliari e residente a Olbia, M.M. donna di 65 anni e S.S. di 27 entrambi di Cagliari, e M.S. di 21 anni di Tempio.
Le indagini coordinate dal procuratore di Tempio, Gregorio Capasso, e dalla sostituta Ilaria Corbelli, hanno permesso di verificare che il gruppo gestiva il mercato della droga tra Tempio, Aggius, Luras, Luogosanto, Arzachena e Calangianus


