★VIDEO★ Un nuovo gestore dello scalo marittimo per i prossimi vent’anni che in buona sostanza somiglia a un handling aeroportuale come Geasar per lo scalo Olbiese. Si tratta di un cambio epocale che di fatto trasformerà un “non luogo” come il porto passeggeri e merci in un realtà commerciale inserita nella città e fruibile anche da chi non necessariamente deve partire.
È quanto sta per succedere all’Isola Bianca: oggi è stato pubblicato l’avviso internazionale, il 9 settembre si chiuderanno i termini ed entro l’anno si farà la gara d’appalto per sei milioni euro al ribasso: “Il nuovo soggetto gestirà lo scalo dalla prossima stagione estiva 2020”, parola del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Mare di Sardegna, Massimo Deiana.
Ecco alcuni servizi: navetta interna, preferibilmente con l’impiego di mezzi ecologici e la gestione dei servizi ai passeggeri e altre facilities come l’info point, il deposito bagagli, ufficio oggetti smarriti, biglietterie, telefonia pubblica, bar, ristorazione, edicola, tabacchi ed eventuali altre attività commerciali, Wi-Fi pubblico, bancomat, servizi igienici e celle frigo per la conservazione di alimenti deperibili.
All’esterno saranno razionalizzati i parcheggi e lo stazionamento dei semirimorchi. Tra le immediate ricadute sul territori: maggiori possibilità di occupazione: “Lo stato di confusione con il quale fino a oggi si è operato – ha detto il presidente dell’ASP – non è più tollerabile. Di contro tutto sarà più ordinato e fruibile anche dalla popolazione della città”. Ecco le dichiarazioni di Massimo Deiana:

