PORTO ROTONDO. La prosa e la poesia diventano espressione del mondo interiore di Marella Giovannelli che ha deciso di farle coesistere nello stesso libro, quello che la giornalista e poetessa definisce il più importante e impegnativo della sua carriera.
La presentazione di “Indaco, in prosa e in versi” si è svolta in piazza San Marco, a Porto Rotondo. A dialogare con la Giovannelli il giornalista Mauro Orrù. Insieme hanno ripercorso le parti più significative del libro interagendo con i protagonisti delle storie presenti all’interno in una presentazione coinvolgente e fuori dagli schemi.
A raccontare situazioni e aneddoti curiosi vissuti in prima persona nel periodo in cui nacque Porto Rotondo sono stati il conte Luigi Donà dalle Rose, fondatore del borgo insieme a suo fratello Nicolò, Michelino Masala, dipendente del Consorzio di Porto Rotondo degli anni ’60, Renzo Persico, presidente del Consorzio Costa Smeralda. Gli intermezzi musicali sono stati affidati al sassofonista Paoluccio Masala.
“Indaco”, edito da AG Book Publishing, dà voce agli abitanti di Porto Rotondo e arriva fino ai giorni nostri. Un posto incantato, famoso già prima di essere costruito. Da Krizia a Lina Wertmuller e Gina Lollobrigida, da Sergio Leone e Giuseppe Garibaldi Junior a Nicole Bulgari, Ermanno Spadoni, la famiglia Cruciani e tantissimi altri, racconta storie inedite messe nero su bianco dalla penna creativa, persino cinematografica, di Marella Giovannelli capace di far percepire l’atmosfera di quegli anni anche a chi non l’ha vissuta.
Un libro divertente ma intenso, arricchito dalla poesia più intima dell’autrice, tradotta in lingua sarda e gallurese dal giornalista Piero Bardanzellu e Maria Antonietta Seu Deiana.



