«Abbiamo sempre certato di dialogare con chiunque, anche in situazioni di grandi tensioni. Ma, specie ultimamente, il comportamento assolutamente ingiustificabile da parte di alcuni cittadini nei confronti del Corpo di Polizia Locale, ci ha costretto a intervenire con un freno deciso» Parole decise del comandante della Polizia Municipale di Olbia, Giovanni Mannoni che, nel giro di poche settimane ha sporto denuncia contro nove persone che dovranno difendersi in tribunale dall’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale.
«In strada succede di tutto e di più – sottolinea Mannoni -. In parecchie occasioni i nostri agenti sono stati oggetto di veri e propri insulti anche con gestacci, specie all’uscita di scuola e davanti ai bambini. Per questo motivo abbiamo provveduto a notificare ben nove denunce in poco tempo. E’ un fenomeno che non ci piace per nulla ma è bene che si sappia. La tolleranza è finita»
Il diktat del dirigente del Comando di Poltu Quadu non riguarda soltanto le persone tendenzialmente portate al poco rispetto della divisa, «purtroppo il fenomeno sembra in crescita anche in internet – sostiene Mannoni -. Ci sono persone convinte di poter dire quello che gli pare nascondendosi dietro profili falsi. Sappiano che a smascherarli, per noi, ci vuole davvero poco, e una volta identificati, si troveranno a affrontare aule di giudizio in cui hanno la possibilità di farla franca pari a zero»
E’ bene ricordare che, se accertato, il reato di Oltraggio a Pubblico Ufficiale prevede pene detentive fino a tre anni.


