OLBIA. La lunga carovana di perturbazioni atlantiche continua a percorrere una traiettoria quasi orizzontale da ovest verso est, passando solo qualche grado di latitudine più a nord rispetto al quarantunesimo parallelo, quella linea “mediterranea” che congiunge idealmente il nord Sardegna alle Baleari.
Per questo motivo mentre nel nord della Penisola e soprattutto in alcune zone tra Toscana e Liguria le piogge si stanno facendo sentire pesantemente, dalle nostre parti al momento solo variabilità, qualche giorno ventoso, pochi millimetri di pioggia sui versanti centro occidentali e temperature in linea con stagioni sempre più calde a cui ormai iniziamo a fare l’abitudine.
Se diciamo che 27 gradi a ottobre rappresentano temperature “estive” ci dimentichiamo che a luglio scorso si sono toccati quasi 50 gradi, 20 in più rispetto a quelli di questi giorni. Inevitabilmente tutto il caldo accumulato in quei mesi roventi necessita di tempo per attenuarsi. La temperatura del mare solo negli ultimi giorni, grazie alle minime notturne più basse, è scesa sotto i 23 gradi.
Lunedì 30 ottobre. Aumento della nuvolosità e umidità a causa dello scirocco pomeridiano.
Martedì 31. La perturbazione in transito tra Corsica e Liguria porterà in Sardegna variabilità e rotazione del vento da ovest.
Mercoledì 1 novembre. Temperature altalenanti e momentanea diminuzione del vento almeno fino alla prima parte della giornata del 2 novembre. Nei giorni a seguire una nuova perturbazione potrebbe seguire una traiettoria più meridionale portando instabilità e forse qualche pioggia anche dalle nostre parti.


