Leggo sulle vostre pagine un riferimento al mio nome quale indicato a candidato “ufficiale di Italia Viva” alle prossime elezioni del Sindaco di Olbia. Vorrei precisare che il mio nome, successivamente a più contatti avuti con l’avvocato Andrea Viola e dopo il mio assenso, è stato indicato dallo stesso ai tavoli (con e/o senza il PD) della cosiddetta coalizione nata per “abbattere il mostro”, peraltro generato a suo tempo dai soliti noti.
Il fatto che il mio nome, che ha poi trovato altri consensi, sia stato fatto dal rappresentante di Italia Viva non significa assolutamente che io ne faccia parte. Più prosaicamente, la ricerca di un “laico” d’area ha coinvolto anche la mia persona e ne sono lusingato ma resto privo di etichette e di simboli di riferimento pur mantenendo la mia propensione ad esprimere il mio voto verso l’area di centro sinistra, soprattutto se ne manterrà le caratteristiche.
Aggiungo che in data odierna ho comunicato agli esponenti che più mi sono stati vicini il termine della mia disponibilità motivandolo con la totale assenza di confronto pure da me richiesto ma soprattutto con il ritardo colossale con il quale il tavolo (o i tavoli) sta portando a definizione la candidatura.
Il prescelto, chiunque esso sia, avrà poco tempo per allestire una campagna elettorale degna della struttura dell’avversario al quale si devono riconoscere enormi capacità organizzative, trascorsi che lo hanno visto quasi sempre vincente, decisionismo che gli ha permesso anche di fare sue iniziative che ha avversato rivestendo altri ruoli. A chi lo sfiderà per la conquista del Palazzo faccio i migliori auguri perchè sia una tenzone corretta e vincente.
Italo Fara
Ringraziamo Italo Fara perché ci dà in anteprima la notizia della sua rinuncia alla candidatura a sindaco di Olbia. Ci sia consentito dire che lo stesso privilegio, Italo Fara, non lo ha concesso ad altre testate giornalistiche che, a più riprese, hanno fatto il suo nome come candidato di Italia Viva nel raggruppamento di centro sinistra.
Mauro Orrù, Olbianova


