Non poteva esserci ricorrenza più adatta per inaugurare il monumento del donatore sul nuovo lungomare di Olbia: in occasione della giornata mondiale donatore è stata consegnata alla città l’opera “Una goccia per la vita” realizzata dagli studenti dell’Istituto Amsicora da un’idea dell’Avis di Olbia. Un’altra giornata di festa, unita alla solidarietà e all’amore verso il prossimo, sulla nuova passeggiata degli olbiesi.
Gli studenti dell’istituto diretto da Gianluca Corda sono stati guidati nella realizzazione dell’opera dal docente Ciro Punzo: il monumento è composto da un particolare materiale generato dai gusci di vongole e mitili, ulteriore omaggio ad uno dei simboli di Olbia.
Alla presenza del sindaco Settimo Nizzi e delle autorità civili e militari è stata scoperta la struttura in acciaio, poggiata sui marmi di Carrara, che rappresenta il mondo con una mano al suo interno, simbolo di solidarietà. La goccia di sangue va poi ad incontrare il cuore, simbolo di vita. “Quello di oggi è un messaggio di vita di cui abbiamo fortemente bisogno. – le parole del sindaco – Chi lavora negli ospedali e nei centri trasfusionali ci potrà ancora regalare giornate di felicità come questa”.
Soddisfatto il presidente dell’Avis, Gavino Murrighile che ha fortemente voluto la presenza del precedente presidente Alberto Ferrigno, ideatore della realizzazione dell’opera: “Sono felice che questa importante opera si trovi nel luogo più bello della città. – le parole di Gavino Murrighile, presidente dell’Avis – Era fondamentale riconoscere il lavoro fatto dal precedente direttivo. Mi fa piacere che l’Avis, quindi la solidarietà, sia anche riuscita a riunire anche le due anime politiche della città”.
Presenti infatti due dei “padri” del nuovo lungomare: Gianni Giovannelli, ex sindaco di Olbia, e Carlo Careddu, ex vicesindaco ed assessore all’urbanistica, componenti dell’amministrazione che riuscì a trovare i fondi necessari per la realizzazione del nuovo lungomare. “Il lungomare mi piace molto – le parole dell’ex sindaco Giovannelli – e saranno i cittadini, frequentando questo bellissimo spazio, a valutare se potranno esserci delle migliorie in futuro. È una grande soddisfazione aver guidato l’amministrazione che ha trovato i fondi per un’opera così importante”.
La nuova opera è stata anche l’occasione per ribadire gli enormi problemi che la sanità pubblica olbiese e gallurese sta vivendo, con le difficoltà che vanno anche a riverbersarsi sul lavoro dell’Avis. “Spero che l’assessore regionale Quirico Sanna (presente all’inaugurazione, ndr) torni a Cagliari con un mandato forte perchè la sanità è in condizioni drammatiche. Quelle emeroteche non utilizzabili gridano vendetta” l’appello del presidente Murrighile.
La serata è stata poi accompagnata dagli artisti Tore Nieddu, Alessandro Mazzullo, Barceloneta e dalle ballerine del coreografo Claudio Rocco.


