Lo hanno sorpreso non appena rientrato nella sua abitazione ed è finito in carcere con le pesanti accuse di evasione dagli arresti domiciliari, danneggiamento, minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Si tratta di L.G. 38 anni, di Olbia, arrestato dagli agenti del Commissariato di via Copenhagen.
A quanto pare l’uomo si allontanava spesso dall’abitazione in cui era confinato per reati precedenti, per andare a comprare bevande alcoliche. L’equipaggio di una Volante ha accertato che il 38enne aveva da poco fatto rientro dopo essersi recato presso un vicino supermercato ad acquistare delle bottiglie di birra.
L’uomo, infastidito dalla presenza degli agenti, ha assunto un atteggiamento arrogante e scontroso, e una volta contestato il reato di evasione, ha assunto un atteggiamento violento. Fatto salire sull’auto di servizio con non poca fatica, con un calcio ha sfondato uno dei vetri posteriori. Inoltre, condotto nella camera di sicurezza del Commissariato ha attuato gesti autolesionistici, procurandosi una ferita sulla fronte.
Durante le movimentate fasi dell’arresto, uno degli operatori di polizia ha riportato lesioni giudicate guaribili in tre giorni mentre la ferita dell’arrestato e stata curata da personale medico del 118.
Gli agenti hanno informato il magistrato di sorveglianza del comportamento dell’uomo nei confronti dei propri genitori conviventi più volte minacciati dal figlio. Il magistrato, viste le condizioni di estrema pericolosità dell’arrestato, ha immediatamente revocato la detenzione domiciliare disponendone la traduzione presso il carcere di Bancali, dove verrà scontata la pena residua.


