Finisce 3 a 1 il derby tra Olbia e Torres una gara in cui finalmente l’Olbia vince e convince. La partita di oggi ha il suo uomo simbolo che porta il nome di Daniele Ragatzu autore di due pregevoli gol che rilanciano la squadra di Occhiuzzi e mettono a nudo i problemi della Torres oggi al Nespoli con alcune assenze importanti.
Il risultato finale premia l’Olbia che porta a casa l’intera posta in palio ed evidenza ancora una volta la capacità del collettivo, la classe e la personalità del suo bomber Ragatzu che con la doppietta di oggi si porta a 73 gol con la maglia bianca.
Questa è sicuramente la partita più importante e più sentita per entrambe le squadre, l’Olbia ha disperato bisogno di punti in classifica per uscire quanto prima dalla zona play out, la Torres vuole consolidare la sua posizione e magari puntare verso i play off.
Roberto Occhiuzzi in settimana ha fatto un po’ di pretattica ma poi ha disposto in campo la formazione con il suo 3-4-3 affidando al bomber di Quartu la libertà di agire su tutto il fronte d’attacco. La novità però è Van Der Want tra i pali al posto di Sposito che nella fase di riscaldamento ha avuto un piccolo infortunio.
Stefano Sottili, allenatore della Torres, è chiamato anche lui a sopperire ad alcune assenze importanti, non ultima quella di Diakitè infortunatosi oggi nel riscaldamento pre partita per cui manda in campo un inedito 4-4-1-1 con Lisai in avanti a supporto a Saporiti.
Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni e con gli ultras bianchi in grande spolvero non c’è neanche il tempo di organizzarsi che la Torres passa in vantaggio, al 7° su calcio d’angolo la difesa bianca respinge sui piedi di Gianola che non perde tempo e calcia in porta, la palla attraversa una selva di gambe e si insacca alle spalle di Van Der Want. Olbia 0 – Torres 1.
Occhiuzzi parte ancora una volta con l’handicap, ma riorganizza la squadra e richiama i suoi a maggiore ritmo e intensità, ci prova Contini sulla destra e in una delle sue ripartenze recapita alla perfezione la palla tra i piedi di Ragatzu che pressato in area calcia a colpo sicuro ma la difesa respinge.
L’Olbia sembra aver recepito le indicazioni dalla panchina e tesse in campo interessanti trame di gioco, percepisce fin da subito che il tallone d’Achille della Torres è la fascia destra e insiste, come al 23° quando Brignani raccoglie di testa un calcio d’angolo di Biancu e a colpo sicuro indirizza in rete ma anche in questo caso la difesa rossoblu è attenta.
La squadra di casa tiene ancora il pallino del gioco e continua a pungere sempre sulla fascia destra, arriviamo così al gol, è il 26° Arboleda pesca in area Ragatzu che di testa segna il suo settantaduesimo gol con la maglia bianca e porta il risultato in parità. Pubblico Olbiese festante ma in campo c’è ancora molto da fare.
I bianchi intuiscono che è il momento buono e insistono ancora con Emerson che al 33° mette la palla in avanti per Brignani, il difensore olbiese protegge la sfera si volta ed esegue un cross calibrato per Nanni che in spaccata manda la palla a gonfiare la rete. Olbia 2 Torres 1, ma non è finita e tre minuti dopo, ancora Ragatzu, potrebbe chiudere la partita ma la difesa della Torres sventa la minaccia.
Si arriva così a fine primo tempo e dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Alla ripresa delle ostilità non si rileva nessuna sostituzione, l’Olbia si presenta con la stessa intensità del primo tempo e riparte ancora una volta dalla fascia destra dove Contini riesce a sfuggire dalla marcatura e lascia partire un cross che attraversa l’area ma nessuno impatta la palla.
La Torres non ci sta, vuole riprendere in mano la partita e fa entrare Bob Omoregbe che si muove tra le linee olbiesi con naturalezza e talvolta crea scompiglio, al 15° st lascia partire un bel tiro dalla distanza ma Van Der Want risponde presente e mette in angolo.
Questo è il momento di maggiore intensità per i rossoblu e così Occhiuzzi decide di dare spazio a Sperotto, Corti, Zanchetta e La Rosa per costruire una barriera a centro campo e limitare le azioni della squadra ospite.
I sassaresi insistono, provano a dare ancora ritmo alla manovra più con la forza della disperazione e dell’orgoglio e si riversano sulla meta campo bianca ma a dire il vero la squadra di Sottili vista oggi al Nespoli con tutte quelle assenze è sembrata davvero poca cosa.
Nel frattanto si riprende la scena Maarten Van Der Want autore oggi di due interventi da autentico numero uno.
Arriva poi il momento clou dell’incontro siamo al 39° del secondo tempo, l’azione è cosi veloce che Ragatzu – ancora lui – si impossessa della palla e con un numero da fuoriclasse mette a sedere il portiere Salvato e deposita in rete.
Sugli spalti è delirio, c’è festa, mancano cinque minuti alla fine dei tempi regolamentari e l’Olbia conduce per 3 a 1.
Si arriva così al 90° quando l’arbitro il Sig. Arena di Torre del Greco dopo quattro minuti di recupero fischia la fine di un derby che ci consegna un’Olbia in salute ed una Torres che deve recuperare quanto prima gli infortunati per salvarsi – anche all’ultima giornata – così come dichiarato nelle interviste post partita dal suo allenatore Sottili.
Formazioni.
Olbia: Van Der Want, Brignani, Bellodi, Emerson ©, Arboleda, Dessena (29°La Rosa), Biancu (38° Zanchetta), Travaglini (22° Sperotto), Contini (29° Incerti), Ragatzu, Nanni (38° Corti). A disp. Di Giorgio, Sperotto, Gabrieli, Fabbri, Secci, La Rosa, Incerti, Occhioni, Zanchetta, Sanna, Corti, Babbi, Boganini, Sueva.
Allenatore Roberto Occhiuzzi.
Torres: Salvato, Fabriani (36° Bonavolontà), Dametto, Antonelli ©, Girgi, Masala, Urso, Lora, Gianola, Saporiti, Lisai (10° st Omoregbe). A disp. Garau, Carboni, Bonavolontà, Carminati, Tesio, Campagna, Omoregbe.
Allenatore Stefano Sottili.
Arbitro Alberto Arena di Torre del Greco.
Reti. 7° Gianola (T), 26° Ragatzu (O), 33° Nanni (O) 40° Ragatzu (O)
Ammoniti. Biancu (O), Masala (T), Nanni (O),
Espulsi. Castricato (O)
Calci d’angolo. 8 a 6 per la Torres.
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