AL temine di Olbia-Torres si presenta in sala stampa Stefano Sottili (mister della Torres) che non è proprio l’emblema della serenità, punta il dito subito sulle assenze e dice: “Giocatori come Scappini, Diakitè – infortunatosi durante il riscaldamento – e Ruocco non li possiamo regalare a nessuno, in compenso posso dire che non ho niente da rimproverare ai ragazzi che hanno dato il massimo. Faccio i miei complimenti agli avversari ma la classifica anche per noi non è bella.
Io l’ho detto il 2 di gennaio, quando sono arrivato, non è la numerosità dei calciatori che mi manca quanto la qualità. In vero mi aspettavo un derby agonisticamente più intenso ma devo dire che sono stati bravi tutti. E’ importante – per la proprietà di questa squadra e per la città – mantenere la categoria – cioè restare in serie C – e non volare alto, io l’ho detto subito che questa è una squadra che si salverà all’ultima giornata”. Queste le parole del Mister sassarese.
A seguire Roberto Occhiuzzi (mister dell’Olbia) che ha il volto sereno e tranquillo di chi ha appena vinto un derby importante.“Devo ringraziare la società e i ragazzi per quanto fatto fino a oggi. Io guardo ancora la classifica e penso già alla gara di Gubbio ma come ho detto – durante le interviste pre gara – abbiamo la responsabilità verso la tifoseria e verso questa città che hanno avuto tanta pazienza nei confronti miei e dei ragazzi”.
L’Olbia si salverà all’ultima giornata? “Abbiamo nove gare da giocare – dice il coach dei bianchi – la cosa fondamentale è ormai la compattezza di squadra. Questa non è solo una squadra ma una famiglia, dove faccio fatica a scegliere gli undici da mandare in campo e gli altri da lasciare in panchina. Mi sento protetto dalla società, dai ragazzi e coccolato dalla città che mi ha sempre incoraggiato anche nei momenti in cui le cose non andavano bene.
Questo è un ambiente sano, maturo ed ho il vantaggio di avere uno staff fantastico ma è tutta l’aria che si respira che è salutare, l’ho detto anche ieri in occasione della visita dei tifosi all’allenamento, mi sento abbracciato, mi sento a casa”.
Roberto Occhiuzzi chiede a tutti in sala stampa di dare risalto a quanto fatto da Daniele Ragatzu non solo oggi ma per tutto quello che sta facendo da inizio campionato: “Ragatzu domani merita due pagine di giornale è un vero fenomeno”.
Poi è la volta di Nicola Nanni, attaccante di razza e ingranaggio importante della squadra.
In attacco sei un riferimento fondamentale per la squadra e oggi ti sei anche preso la soddisfazione di fare gol:
“Era un derby importante – dice il ragazzo di San Marino -per noi e per la nostra classifica, questa vittoria ci voleva ma non ci fermiamo qua. Giocare accanto a Ragatzu è un privilegio. In occasione del gol, Brignani ha messo una bella palla ed io sono riuscito ad impattare bene”.
Infine Emerson: “Il nostro è un percorso iniziato a luglio, a volte l’immediato non paga, ma bisogna sapere aspettare, c’è voluto un po’ di tempo ma adesso la squadra ha recepito gli schemi. Vincere il derby ci da sempre tre punti ma ci rilancia per le prossime gare”.
Un ultimo pensiero è per i tifosi: “Il pubblico è stato bellissimo, fantastico, mancavano i tifosi della Torres che avrebbero dato ancora più colore, ma noi abbiamo accontentato la nostra curva e questo ci aiuterà in futuro”.
Finisce bene la settimana del derby, così come era iniziata con la visita degli ultras ai campi d’allenamento e il risultato finale che consentirà a Occhiuzzi di affrontare il proseguo del campionato con maggiori certezze.

