Non ha ricevuto alcuna mail dalla compagnia e se questa mattina non avesse controllato sul telefono, avrebbe scoperto solo domani al check-in che il prossimo aereo per rientrare a casa è programmato il 1° ottobre.
Giulia (nome di fantasia) vive e lavora a Olbia da quattro anni. A giugno compra i biglietti per raggiungere il suo Paese d’origine, la Romania. Prenota la tratta da Olbia a Milano Bergamo con Volotea e poi con Ryanair per Bucarest. Insieme ai biglietti di andata acquista quelli del rientro.
“Quando sono partita, due settimane fa, entrambi i voli di andata e ritorno erano confermati – racconta la ragazza -. Oggi sono entrata sul sito di Volotea per scaricare la carta d’imbarco per il volo di domani e ho trovato l’amara sorpresa: è stato cancellato e nessuno si è degnato di inviare almeno un’email per avvisare. Come se non bastasse, la prima data disponibile per rientrare a Olbia è fissata al 1° ottobre.
La tratta – sottolinea – non era nemmeno un volo di andata ma di ritorno. Secondo la compagnia sarei dovrei rimanere a Bergamo tutti quei giorni”.
Per fortuna, Giulia è riuscita a trovare una soluzione per tornare a casa ma ha dovuto acquistare un nuovo biglietto e aggiungere il bagaglio da stiva. “Per i due voli con Volotea ho pagato in totale 148 euro. Dicono che mi rimborseranno 61 euro per quello cancellato ma dovrò aspettare sette giorni. Intanto, domani tornerò a Olbia con un aereo Easyjet che mi è costato 106 euro.
Sono furibonda – dice la giovane -. L’atteggiamento di questa compagnia è poco serio e affidabile. Mi chiedo se in Regione arrivino le lamentele dei sardi”.


