Olbia 26 gennaio 2026 – Ventitre chili di cocaina purissima nascosti nell’abitacolo di un’utilitaria. È il bilancio dell’operazione condotta nella mattinata del 26 gennaio al porto di Olbia dai militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Olbia, durante le operazioni di sbarco delle motonavi in arrivo da Civitavecchia e Livorno.
L’intervento è scattato nel corso dei controlli di routine sui mezzi e sui passeggeri sbarcati dalla motonave Tirrenia proveniente da Civitavecchia. L’attenzione dei finanzieri si è concentrata sul conducente di un’utilitaria, un trentenne originario della provincia di Latina, il cui atteggiamento nervoso e le risposte poco chiare sulle ragioni del viaggio hanno indotto ad approfondire le verifiche.
Il controllo è stato eseguito con l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo. Il cane antidroga Dante ha segnalato il veicolo, portando a una perquisizione più accurata. All’interno dell’abitacolo è stato individuato un sofisticato doppiofondo dotato di un sistema di apertura meccanica, nel quale erano occultati 20 panetti di cocaina per un peso complessivo di circa 23 chilogrammi.
Il quantitativo sequestrato fa ritenere l’esistenza di collegamenti con circuiti della criminalità organizzata per l’introduzione di sostanze stupefacenti dal Continente verso l’Isola. La droga, se immessa sul mercato, avrebbe potuto generare profitti stimati in oltre 2,5 milioni di euro.
Al termine delle operazioni il corriere è stato arrestato in flagranza di reato per traffico di stupefacenti e condotto nella Casa circondariale di Bancali, a disposizione del Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania. L’attività rientra nel dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti coordinato dal Comando provinciale di Sassari.


