Una serata di ordinaria follia avvenuta in Corso Umberto ha visto protagonista un turista di 41 anni, F.P., ubriaco fino al midollo che ha dapprima devastato gli arredi esterni un locale in via Amsicora, nel centro storico, e poi ha litigato con il PR del Pepe Bianco per chiudere la sua performance con una scazzotta con alcuni clienti del Peperita prima di essere caricato di peso a bordo di un’auto della Polizia. L’uomo ha smaltito la sonora sbronza in una cella del Commissariato di via Copenaghen.
“Aveva con sè una maschera in legno del carnevale sardo e la agitava minacciosamente – ha raccontato Antonio, PR del Pepe Bianco -. Ho fatto ricorso a tutta la mia pazienza per non reagire ai suoi insulti e alla tremenda puzza di alcol. Non so perché se l’è presa con me ma poi, vedendo che non reagivo, ha tirato dritto e ha tentato di entrare nel nostro locale ma è stato allontanato senza problemi in pochi istanti.”
Poi ha continuato per la sua strada malfermo sulle gambe fino al Peperita all’angolo di via Garibaldi. “A un certo punto ho sentito il frastuono di piatti e bicchieri rotti e poi l’ho visto con il viso pieno si sangue”. Evidentemente, ubriaco com’era, non ha trovato clienti pazienti come il PR di via Catello Piro. Attirato dalla rumorosa rissa è uscito dalla cucina il poderoso chef che lo ha bloccato fino all’arrivo di una pattuglia della Polizia.
Il 41enne è stato identificato e una volta accompagnato in via Copenaghen, ha trovato alloggio notturno in una cella del Commissariato.

