invia una mail a olbianova
domenica 18 Ottobre 2026
Olbianova

  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI
No Result
Vedi tutti i risultati
Olbianova
No Result
Vedi tutti i risultati

Trasporti e Covid. “Fare prevenzione o fare confusione?”

Redazione di Redazione
12 Aprile 2021 ore 10:08
in Lettere
Tempo di lettura 3 min.
Condividi su FacebookCondividi su Twitter Condividi su TelegramCondividi su WhatsAppcondividi su

Mi trovo qui a scrivere e condividere con voi queste riflessioni sorte dal viaggio di rientro dalla mia terra natale a cui sono molto legata.

Situazione curiosa e imbarazzante dopo essermi trovata di fronte a tutta una serie di misure di sicurezza attuate in maniere eccellente dall’aeroporto di Olbia, con tanto di controlli, verifiche, tamponi, per altro gratuiti, e giuste attenzioni nel flusso delle persone che transitano da e per lo stesso aeroporto: cartelli che ci rammentano di osservare le distanze, contingentamento delle file per accedere ai gates e simboli, in ogni dove, che ricordano, come posizionarsi rispetto agli altri, cosa di cui, posso dire di sentirmi fiera come cittadina italiana in generale e come sarda in particolare.

E poi sali sull’aeromobile e ti trovi assegnata al posto 10E, imbottigliata tra due perfetti sconosciuti a cui hanno assegnato il posto 10D e 10F, mentre tu che sei rientrata nella tua città per Pasqua, hai accuratamente cercato di evitare i contatti con la tua gente, sacrificando magari incontri, proprio per evitare la possibilità di essere veicolo di diffusione per un virus che l’anno scorso ha messo in ginocchio tutto il mondo, e non perché sei esagerata ma perché è stata appositamente dichiarata una zona rossa proprio per evitare assembramenti che facilitino il contagio e la diffusione del virus; ti giri intorno e dopo aver per un attimo pensato a un “errore di sistema”, ti rendi conto che in quasi tutte le file sono occupati tutti i sedili e dunque si tratta di un errore umano, e la cosa sembra rientrare in una perfetta normalità.

Chiedi spiegazioni perché ti pare quantomeno bizzarro che non si sia pensato ad attuare tale misura di sicurezza su un aereo di linea nazionale, il personale con molta gentilezza sorride, alza le mani non aria desolata e ti dice che queste sono le disposizioni.

Sono qui a scrivere dunque non per fare una polemica inutile e dannosa che sollevi polvere per niente, ma con l’idea che la condivisione di questa mia esperienza possa essere un’opportunità, affinché tutti noi possiamo sentirci responsabili del nostro atteggiamento e presenti a noi stessi e al mondo, in un momento di grande difficoltà sanitaria, sociale, economica ma soprattutto umana.

Fare prevenzione significa anche questo: l’educazione sanitaria parte dalla responsabilità e la conoscenza delle problematiche, che portino a gestire al meglio le situazioni e evitare che si evolvano in problemi di più difficile gestione.

Non vale fare allarmismo che ha solo lo scopo di diffondere paura e rabbia di cui siamo già saturi, ma trovare una linea di coerenza a tutela di tutti noi che a mio avviso s’inceppa quando accadono situazioni come questa, che mi assumo la responsabilità di raccontare, perché vissuta in prima persona; non è un attacco alla compagnia aerea, poiché situazioni analoghe sono state osservate recentemente anche nella gestione e organizzazione dell’uso dei mezzi pubblici in diverse città.

L’attenzione è dunque rivolta a una profonda riflessione che ci possa aiutare a pensare di riprogrammare modalità organizzative, a mio avviso, più adeguate ma soprattutto più conformi a tutta una serie di procedure che hanno chiesto a tanti italiani enormi sacrifici in nome della tutela nazionale della nostra salute che rischiano di svanire per queste “sviste organizzative”, che appaiono poco coerenti rispetto alle misure di prevenzione adottate su tutto il territorio, dove il rischio contagio sembra svanire magicamente all’interno di un ambiente aereo, peraltro, chiuso, ponendo un significativo quesito sulla validità dei parametri decisionali adottati.

Penso sia un nostro diritto, ma anche un nostro dovere, sollevare questo quesito, per avere una spiegazione logica e plausibile, che mi auguro possa invalidare il mio ragionamento e dissipare i dubbi di questa mia riflessione; in caso contrario sarà forse utile pensare di attuare una revisione reale pratica ma soprattutto a mio avviso puntualmente necessaria di questa questione, affinché si possa parlare di coerenza nell’attivazione di linee guida di prevenzione condivise e adottate in tutte le diverse realtà del nostro Paese evitando di creare confusione e disorientamento di cui è già portatrice la particolare epoca storica che stiamo vivendo.

Rosaria Giagu

Articolo precedente

Porto Rotondo. Mancherà l’acqua a Matta Segada

Prossimo articolo

Noa è scomparsa. “Aiutatemi a ritrovarla. Ho paura l’abbiano portata via”

Please login to join discussion

Slider

Slider

OTTIMAX

IL PIÚ LETTO DEL MESE

Cronaca

Nizzi si dà 10 e lode ma sono tante le promesse non mantenute

di Mauro Orrù
23 Dicembre 2025

Slider

Olbianova

Olbianova è un giornale online che produce informazione quotidiana, con sede a Olbia, redazione e studi video in via Puglie 6. Iscrizione al Registro Stampa del Tribunale di Tempio Pausania n. 2/2014 Emessa il 22.12.2014 - Depositata il 18.12.2014 V.G. 966/14. Direttore responsabile Mauro Orrù. Registro imprese numero repertorio economico amministrativo: SS - 210232 • Iscritto al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) n° 36249 • Tutte le immagini e i testi contenuti in Olbianova appartengono al giornale e non possono essere utilizzate, stampate, riprodotte, copiate, divulgate, salvate elettronicamente o in altri modi, senza specifico consenso. In alcuni casi, Olbianova, utilizza immagini a titolo esclusivamente esemplificativo, per interesse informativo per la collettività e senza alcuno scopo di lucro, recuperate da internet. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, si prega di comunicarlo alla redazione che provvederà alla rimozione.

Notizie

Formazione e lavoro nei porti sardi, intesa tra ITS e AdSP

25 Febbraio 2026

Asinello ucciso dai cani, la compagna non si vuole allontanare

25 Febbraio 2026

Petardo lanciato da un’auto in corsa, due giovani ferite ai piedi

24 Febbraio 2026

Traffico di cocaina tra Olbia e Albania: fino a 11 anni e sei mesi complessivi

24 Febbraio 2026

Parco Fausto Noce, cantieri tra ritardi e polemiche

24 Febbraio 2026

Olbia Calcio 1905 penalizzata di due punti e ammenda da 5mila euro

24 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Ville sotto sequestro di fronte al Cala di Volpe, indagato anche dirigente del Comune di Arzachena 26 Febbraio 2026
  • Auto in fiamme nella notte a La Maddalena 26 Febbraio 2026
  • Operazione del Corpo forestale: ville extra lusso sotto sequestro 26 Febbraio 2026
  • Branco in azione, cane ucciso in zona industriale 26 Febbraio 2026
  • Olbia Calcio avvia arbitrato contro Fabrizio Morel Buschiazzo 25 Febbraio 2026
  • Si è spento Vincenzo Carta, una vita al servizio dell’associazionismo olbiese 25 Febbraio 2026

Seguici

  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • Area Riservata

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova

No Result
Vedi tutti i risultati
  • HOME
  • VISION
  • SPIAGGE D’INVERNO
  • CONTATTI

© 2021 Olbianova - Primo Giornale online di OLBIA • Realizzazione tecnica by Olbianova