Nel giorno in cui la chiesa celebra la ricorrenza di San Sebastiano, in ritardo di tre giorni per farlo cadere di domenica, si è acceso a Olbia un secondo “fogarone” di Sant’Antonio. Dopo quello di via Barcellona celebrato il giorno giusto, 17 gennaio Sant’Antonio Abate, anche il quartiere di Isticadeddu e i fedeli della parrocchia di San Michele hanno sciolto il voto in onore del santo nato in Egitto tra i più venerati d’Italia.
Per tre giorni si sono svolte manifestazioni sportive e religiose. Tra queste ultime, nella giornata di domenica, si è svolta la solenne processione con la statua del santo portata su un carro trainato da buoi ornati a festa, prima della benedizione della pira votiva con la croce.
Durante il rogo la processione ha girato intorno al fuoco e, al termine, il comitato organizzatore ha offerto un rinfresco a tutti partecipanti.


