L’opposizione compatta PD, M5S e Civici, chiede le dimissioni del sindaco Nizzi e dell’assessore dell’Ambiente Satta, per aver manifestato “incapacità nella gestione dei rifiuti lasciati accumulare nel campo rom senza mai intervenire”. Lo sostengono a gran voce i consiglieri di minoranza riuniti in blocco davanti alle tonnellate di rifiuti a Sa Corroncedda che hanno convocato i giornalisti per lanciare cannonate contro il palazzo umbertino a causa del “malgoverno del problema rifiuti cresciuto di livello: da allarme a vera emergenza”.
In buona sostanza l’opposizione non tollera che il sindaco chiami in causa il prefetto per un problema che rende palese “l’incapacità amministrativa di un uomo solo al comando: il sindaco Settimo Nizzi, visto che l’assessore dell’Ambiente non sappiano neanche che voce abbia!”
Il sillogismo è fin troppo semplice. Chi ha la responsabilità del campo rom? Il Comune. E visto che non può gestire il problema rifiuti non c’è altra strada che le dimissioni. Non siamo davanti ad una calamità naturale imprevedibile ma ad una assoluta “responsabilità amministrativa che non può ricadere sui cittadini con l’aumento di tasse o con la cancellazione degli eventi. Se siamo arrivati a questo punto è perchè si è girato lo sguardo dall’altra parte per anni. Ora che non sanno che pesci prendere Nizzi chiama il prefetto? Troppo facile. È proprio il prefetto che dovrebbe intervenire per l’evidente incapacità ad amministrare. Risponda invece, delle sua negligenza”.
Duri e diretti i politici di opposizione Bacciu (civico), Piccinnu, Bacciu Amedeo, Loriga, Russu e Desole (PD), Ferinaio (M5S) e il consigliere regionale Li Gioi (M5S) non fanno giri di parole e accusano il sindaco di incapacità amministrativa. “Devono andare a casa! Altro che aumentare la tassa di rifiuti. Hanno sbagliato e non si devono permettere di far pagare il loro errore ai cittadini”.
Chiedono le dimissioni di massa davanti ad un problema la cui soluzioni graverà fortemente sui bilanci del Comune. “I soldi ci sono e vanno utilizzati per far fronte al problema a cominciare dai soldi dei parcheggi, passando per i soldi della ZTL e fino ai quattrini incassati dalla tassa di soggiorno. Sono tutti congruenti e servono per migliorare l’aspetto e la sicurezza ambientale della città”
“Nizzi si deve dimettere perchè il problema del danno ambientale qui a Sa Corroncedda è stato completamente trascurato e non è mai entrato in nessun ordine del giorno dei Consigli comunali ai quali partecipa raramente. Un sindaco assente deve lasciare l’incarico perchè tratta le periferie come se non facessero parte della città”.


