Un uomo di 32 anni, inglese, affetto da autismo ha rischiato di affogare mentre faceva il bagno in un mare in balia del vento e delle correnti ma per fortuna un sottufficiale della Folgore in vacanza con la fidanzata lo ha salvato riportandolo a riva. È accaduto ieri di fronte alla spiaggia dei Giunchi Bianchi in comune di Badesi.
“Ho visto questa persona sbracciarsi e andare su e giù al largo – racconta Andrea Frassanito, militare della Folgore che prendeva il sole in spiaggia con la fidanzata -. Sulla battigia c’era un uomo anziano che gli faceva cenni di rientrare ma quando l’ho raggiunto ho scambiato alcune parole in inglese e ho capito che la situazione era seria: si trattava di un 32enne affetto da autismo in evidenti difficoltà”.
Senza indugiare oltre, il militare si è tuffato e a fatica, viste le condizioni del mare, è riuscito a raggiungerlo: “Era un uomo massiccio, un metro e ottanta per oltre cento chili, e come succede in questi casi ho dovuto resistere perché si aggrappava a me mandandomi sottacqua. Quando sono riuscito a tranquillizzarlo l’ho agguantato e ho cominciato a nuotare verso la terraferma. Mi sembrava non arrivasse mai perché la corrente è fortissima, ma per fortuna sono arrivati i bagnini e in tre lo hanno portato a riva”.
Una volta sulla spiaggia è arrivata un’ambulanza ma il medico di servizio, dopo un prima diagnosi e soprattutto per via della patologia dell’uomo, ha sollecitato l’intervento dell’elisoccorso. Il 32enne è stato quindi trasportato all’ospedale di Olbia dove è stato raggiunto dagli anziani genitori e per tutta la notte è stato tenuto sotto osservazione. Non è in pericolo di vita.
“Il padre, mentre i soccorritori operavano, ci ha detto che il figlio faceva il bagno a pochi passi dalla riva ma in un attimo lo hanno visto che era già lontano. Hanno preso davvero un brutto spavento e non smettevano di ringraziarci – ha concluso il militare – ma per fortuna tutto si è risolto nel migliore dei modi”.


