Nel corso della prima mattinata di ieri, presso il molo Isola Bianca di Olbia, durante i controlli che vengono effettuati a campione è stata fermata un’Audi 6 Avant di colore nero e con targa britannica guidata da una donna italiana residente in provincia di Cagliari.
Una volta fermata la giovane ha mostrato segni di nervosismo e, considerato che da un primo controllo è emerso avere alcuni precedenti, è stata portata in caserma per una perquisizione sia nei confronti della donna che del veicolo.
Nel corso della perquisizione i militari hanno notato qualcosa di anomalo nell’auto perché alcune parti erano state chiaramente modificate: la lamiera di una parte del supporto del sedile posteriore sembrava essere stata tagliata e ricoperta, tanto che una volta controllato all’interno sono stati individuati alcuni pacchetti avvolti nella plastica e assolutamente inodore.
A quel punto i Carabinieri hanno chiamato un carrozziere e con lui hanno iniziato a smontare letteralmente l’auto fino a recuperare 114 panetti, poi risultati essere pieni di hashish. I panetti erano occultati ovunque, sotto i sedili, nel tunnel centrale, sotto il bracciolo anteriore, in ogni vano dell’auto. Alla fine delle operazioni F. O., cl.76 di Villasor, è stata tratta in arresto per detenzione di 67 chili di hashish ai fini di spaccio, tutti contenuti in 114 panetti, ciascuno dei quali era avvolto nella plastica e sigillato, tanto che all’interno vi era una sostanza gassosa che impediva di fare uscire l’odore dello stupefacente.
Alla fine delle operazioni la donna è stata accompagnata presso il carcere di Sassari Bancali, mentre il Nucleo Operativo e Radiomobile di Olbia sta indagando per capire quali siano i contatti della giovane e la provenienza dello stupefacente.


