Dal monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità emerge che l’indice di contagio Rt della Sardegna è pari a 1.54: con questo dato l’isola passa in zona rossa da lunedì 12 aprile. La conferma nelle parole dell’assessore alla sanità Mario Nieddu a Rainews: “Mi ha chiamato Speranza. La Sardegna sarà zona rossa”.
La Sardegna ha l’indice Rt più alto d’Italia, seguita da Valle d’Aosta (1.39) e la Sicilia (1.22). Dilapidato quindi in poche settimane il patrimonio della zona bianca: triplo passaggio fino alla zona rossa in poco più di mese.
Per l’isola scatteranno quindi le regole più restrittive che prevedono, tra le varie misure, il divieto di uscire di casa se non per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità. Chiusi i negozi al dettaglio, ad eccezione delle attività che vendono alimentari o di prima necessità.
Nelle zone rosse è assicurata l’attività in presenza per i servizi educativi per l’infanzia, per la scuola dell’infanzia (materna), per la scuola primaria (elementari) e per il primo anno della scuola secondaria di primo grado (prima media). Le attività didattiche di seconda e terza media e delle scuole superiori si svolgono esclusivamente in modalità a distanza.
Queste tutte le regole applicabili alle zone rosse, come spiegato sul > sito del Governo.


