Si è conclusa l’ottava edizione del concorso “La Ceramica e il Progetto”, il concorso di architettura che premia le migliori realizzazioni architettoniche con piastrelle di ceramica italiane. Nella categoria istituzionale, la menzione è andata al complesso parrocchiale di San Ponziano a Olbia.
La giuria, composta da architetti di fama internazionale, tra gli altri Mario Cucinella, Fulvio Irace, Aldo Colonetti e Cristina Faedi, ha valutato i 115 progetti pervenuti sulla base di criteri di creatività, funzionalità e gusto estetico della realizzazione, prendendo in considerazione la progettazione, l’impiego di rivestimenti ceramici, la qualità della posa e le caratteristiche di sostenibilità ambientale del materiale.
La giura ha ritenuto di conferire una menzione al complesso di Olbia, intervento fortemente voluto dal Vescovo di Tempio Ampurias Monsignor Sebastiano Sanguinetti, finanziato con fondi CEI dall’Otto per mille e progettato dallo studio A1 Engineering srl – Arch. Sandra Deiana e Arch. Giovanni Antonio Spano.
Di seguito la menzione:
“Il luogo sacro rappresenta un esercizio progettuale sempre difficile. La ceramica utilizzata segna tutto l’intervento, sia per le qualità di carattere prestazionale che sul piano compositivo, consentendo una presenza di tonalità e texture diverse ma contemporaneamente capaci di produrre un effetto di unitarietà.”
La premiazione avverrà domani martedì 2 luglio, al termine di una conferenza su ceramica ed architettura – promossa da Confindustria – Ceramics of Italy – che si terrà presso la Stazione Marittima di Salerno progettata dall’achistar Zaha Hadid.


