Al giro di boa di novembre la situazione del contagio in Sardegna preoccupa gli analisti. In termini di valori assoluti nei primi 15 giorni di novembre si sono registrati più casi positivi rispetto a tutto il mese di ottobre. Al 15 novembre i contagi sono 5.652 contro 5.617 di tutto ottobre.
Va da sé che se la curva non dovesse scendere il rischio è che a novembre si possa sfondare i 10.000 sardi positivi. Attendiamo l’efficacia delle contromisure.
PIÙ TAMPONI PIÙ POSITIVI. Come tutti sanno nei primi mesi si effettuavano pochissimi tamponi. E dunque esaminiamo solo gli ultimi due mesi. Da qui si evince chiaramente che ci sono più positivi a novembre perché si stanno facendo più tamponi rispetto ai mesi scorsi. La media dei tamponi a ottobre a fronte di 72.795 test è di 2.537 al giorno mentre al 15 di novembre la media giornaliera è di 3.459 a fronte di 54.238 tamponi.
Ma non c’è da farsi illusioni. Perché il dato che conta è il rapporto tra positivi reali e tamponi effettuati. Questo è il dato che ogni regione, Sardegna compresa, tiene d’occhio quotidianamente. Ecco i dati degli ultimi tre mesi:
- SETTEMBRE: RAPPORTO 3,2 (6 VITTIME)
- OTTOBRE: RAPPORTO 7,0 (56 VITTIME)
- FINO AL 15 NOVEMBRE: RAPPORTO 10,4 (96 VITTIME)
Numeri che continuano a crescere così come i numeri delle vittime che salgono costantemente malgrado la Sardegna sia ancora in zona Gialla. Basta leggere i dati di oggi: effettuati 2.350 tamponi che hanno rivelato 411 nuovi casi. Il rapporto della sola giornata di oggi è ben più altro della media: 17,5.


