OLBIA. “La macchina organizzativa corre veloce e non vediamo l’ora di accogliere il Red Valley nella nostra città, evento che si lascia presagire come un grande successo fin dal suo primo annuncio, mesi fa”. Sono le parole del sindaco Settimo Nizzi che questa mattina, mercoledì 10 agosto, ha emesso tre ordinanze finalizzate a garantire la sicurezza durante il Festival e a Ferragosto.
“I grandi eventi – prosegue il primo cittadino – sono ormai parte integrante del nostro calendario che negli anni continueremo ad arricchire ma occorre sempre porre la sicurezza al primo posto. Ecco perché abbiamo emesso le ordinanze che regolano il consumo di alcolici e i comportamenti nel territorio comunale”.
“Dal 12 al 15 agosto 2022, dalle ore 18:00 alle ore 04:00 – fanno sapere dal Comune – sono vietati detenzione e consumo, nonché somministrazione e vendita, di bevande alcoliche e superalcooliche, sia in forma fissa che ambulante nella zona esterna all’area nella quale si svolgono i concerti, nel raggio di metri 500. Inoltre, in tutto il territorio comunale è vietata detenzione e vendita per asporto, sia in forma fissa che ambulante ed inclusi i distributori automatici, di qualsiasi bevanda contenuta in contenitori diversi da carta o materiale compostabile, evitando quanto più possibile l’utilizzo della plastica”.
La notte di Ferragosto le restrizioni si applicheranno dalle 18:00 alle 8:00 mentre la musica potrà essere diffusa fino alle ore 4:00 del mattino del 15 agosto. “Gli esercenti le attività di somministrazione di bevande dovranno provvedere nelle aree esterne ai rispettivi locali, alla rimozione dei rifiuti abbandonati ed alla pulizia delle aree adiacenti entro le ore 04:00 del 15 agosto”.
Vietati anche il campeggio e i fuochi sulle spiagge. “Per consentire la pulizia degli arenili, asciugamani, sedie e qualunque altro oggetto che occupi le spiagge, dovranno essere rimossi entro le ore 04.00 del 15 agosto 2022. Le eventuali violazioni alle ordinanze prevedono una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro”.
Di seguito le ordinanze:


