Come già anticipato a Olbianova durante la trasmissione effettuata venerdì scorso, il conto alla rovescia è già iniziato. Mancano infatti meno di tre settimane all’edizione 2021 del Rally Italia Sardegna, gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna.
La manifestazione, giunta alla sua 18a edizione, è in programma dal 3 al 6 giugno ed avrà un percorso composto da 20 prove speciali suddivise in tre tappe per complessivi 303,10 km cronometrati. “Avremo al via sessanta iscritti nella gara mondiale più quelli del Terrà – ha commentato il coordinatore generale Antonio Turitto – e diverse importanti novità, tra le quali la più rilevante sarà quella del ritorno dopo sette anni del mondiale in Gallura, solo la partenza cerimoniale avrà infatti luogo ad Alghero.
Ad Olbia il parco assistenza sarà ubicato al Molo Brin a due passi dal centro città. Sarà chiuso l’accesso al pubblico, in base alla normativa FIA relativa al Covid-19 quella è un’area blindata, ma si potrà passeggiare a distanza e poter così osservare abbastanza da vicino le vetture ed i piloti”.

Turitto entra ancor di più nei dettagli. “La sala stampa verrà ospitata insieme alla WRC Tv al Museo Archeologico, mentre il quartier generale e la direzione di gara saranno ubicati al Centro Commerciale Gallura a Cala Saccaia. L’arrivo invece sarà al Molo Bosazza dove verrà anche installato un trampolino per far tuffare in mare il vincitore e il suo team come da tradizione di questa gara”.
Il coordinatore generale parla della cosa che tutti gli appassionati si chiedono, cioè se la corsa sarà a porte aperte, come avverrà a breve in Portogallo, o ancora a porte chiuse. “Stiamo aspettando il nuovo DPCM di metà maggio e solo allora ne sapremo di più. C’è da poter esser ottimisti viste le aperture già annunciate dal governo per inizio giugno, ma sino all’uscita del DPCM a fine settimana è impossibile dare notizie certe”.
Tra i piloti in gara ci saranno tutti i big del mondiale, mentre tra i sardi al via ci sarà Francesco Marrone navigato da Francesco Fresu (Peugeot 208 T16), l’unico pilota ad aver partecipato a tutte le 18 edizioni della gara, mentre Giuseppe Dettori (Skoda Fabia R5) sarà in gara nel Campionato Italiano Terra. Esordio assoluto invece per il teresino (olbiese acquisito) Giambattista Conti che dopo diverse stagioni alla guida della Safety 2 affiancato dall’indimenticabile Nicola Imperio, navigato da Marco Demontis parteciperà per la prima volta al mondiale su una Peugeot 208 Rally4.
LA GARA. Il programma del Rally prevede giovedì 3 giugno al mattino un nuovo shakedown a Loiri, a sud di Olbia, lungo 2.89 km, poi la partenza cerimoniale verrà effettuata in serata ad Alghero. La prima tappa di venerdì 4, lunga 127.40 km cronometrati, è composta da quattro prove ripetute due volte e si svolgerà nel Monte Acuto (Filigosu e Terranova) ed in alta Gallura (Tempio e Tula).
Sabato 5 si terranno ancora altri 129,62 km cronometrati, con 4 speciali ripetute due volte ambientate ancora nel Monte Acuto (Coiluna e Monte Lerno) e due poi in Anglona (Castelsardo) e Gallura (un nuovo crono a Bortigiadas). Infine, domenica 6 la tappa finale di 46.08 km cronometrati in cui ci saranno due nuove speciali ripetute due volte nella costa nord della Gallura. Braniatogghiu, che ritorna dopo una decina d’anni e la nuova power stage di Aglientu-Santa Teresa ospiteranno infatti lo scenario sul quale si concluderà la gara.


