Questa mattina si è svolta presso lo Yacht Club di Porto Rotondo la conferenza di presentazione dell’ottava edizione di “Vita da aMare”, manifestazione che unisce sport e disabilità e che per il secondo anno di fila si svolgerà a Porto Rotondo, dal 21 al 23 settembre.
Si tratta di un’iniziativa nata dalla sinergia tra Regione Lombardia e Comune di Olbia, che permetterà a decine di persone diversamente abili di passare tre giorni su varie imbarcazioni e impegnati in attività e sport d’acqua. Dopo la proiezione di un filmato sulla scorsa edizione ed il benvenuto del presidente dello Yacht Club Roberto Azzi, a prendere parola è stato il primo cittadino olbiese Settimo Nizzi. “Non abbiamo avuto dubbi nel voler ripetere l’evento anche quest’anno – ha esordito -, l’anno scorso ci siamo spinti a dire che lo volevamo a Porto Rotondo almeno per tre anni e ancora adesso manifesto felicità per questo evento, noi come amministrazione ci daremo da fare per far sì che chiunque partecipi si trovi bene”.
Gli ha fatto da eco Leonardo Salvemini, presidente del Consorzio di Porto Rotondo, “Aver detto di sì a questa manifestazione era per noi quasi un obbligo. Daremo il nostro contributo a questa iniziativa, che è fortemente educativa”.

“Con questo evento si uniscono il valore dello sport e la disabilità, e lo sport come stimolo – ha spiegato Claudio Pedrazzini, deputato di Forza Italia -, i partecipanti crescono di anno in anno e saranno tre giorni che daranno molte emozioni in una cornice poi, quella di Porto Rotondo, che rappresenta uno dei paesaggi migliori d’Italia. Dalla Lombardia parteciperanno circa centoventi persone di cui settanta disabili più accompagnatori, medici, la Croce Rossa italiana, che tra l’altro è partner dell’evento, arriveranno in Sardegna su un aereo Air Italy (Proprio sulla situazione della compagnia aerea Nizzi non ha risparmiato un paio di frecciate)”.
I numeri totali li ha snocciolati l’assessore al turismo Marco Balata: “Ad oggi, ma potrebbero aumentare fino a settembre, i partecipanti totali sono 182, tra cui quelli di associazioni locali Gli Amici di Nemo o Sensibilmente, ma attendiamo altre conferme. Vita da aMare è uno dei tanti eventi che organizziamo – ha detto Balata -, ma è forse quello che lascia dentro qualcosa in più”.
La conferenza si è conclusa con l’intervento finale di Veronica Asara, presidente di Sensibilmente Onlus, “Al di là delle emozioni, iniziative come queste portano alla ribalta temi per noi importanti come quello dei diritti legati alle persone diversamente abili”.

