OLBIA. Una buona dose di creatività e un’organizzazione attenta e precisa. Un lavoro dietro le quinte dei set fotografici per far funzionare tutto al meglio e dare quel tocco in più agli scatti. È quello che fa ogni giorno il 23enne Fabio Soro, olbiese trapiantato a Roma da tre anni, nella sua attività di fashion stylist e art director.
In buona sostanza, la sua figura si occupa di dare corpo all’idea del cliente. Comprendere le sue necessità, studiare i soggetti e gli oggetti che devono essere fotografati e dare indicazioni per una perfetta realizzazione dello shooting.
Soro, laureatosi lo scorso marzo all’Accademia del lusso della capitale, nel tempo è riuscito a entrare nell’ambiente della moda romana e sogna di affermarsi a tutti gli effetti in questo mondo. “È un lavoro in cui i contatti giusti sono fondamentali – dice il 23enne -. Non è un percorso breve e sono ancora agli inizi ma ho una piccola rete di conoscenze sulla quale sto investendo e che conto di sviluppare strada facendo”.
Nel suo percorso formativo ci sono anche progetti fotografici editoriali e sfilate di moda. Ha posato come modello per alcune campagne pubblicitarie e anche per l’immagine del docu-reality “Come una volta. Un amore da favola” andato in onda su Nove. Occasioni che, come spiega il giovane olbiese, gli hanno insegnato a comprendere il suo mestiere a 360 gradi.
“Alcuni dei miei lavori fotografici sono stati pubblicati su All men magazine e Shuba e oggi collaboro con la rivista indipendente Deluge, di Fabrizio Cestari. In quest’ultima è uscito uno shooting nel quale mi sono occupato dello stilyng di Justine Mattera. Ho sfilato per l’evento Alta Roma, una vetrina per brand emergenti e salire in passerella è stato molto emozionante e formativo. Mi ha ricordato le sensazioni che provavo a Olbia quando con gli amici suonavo musica nei locali”.
L’idea di Fabio Soro, personalità eclettica e fuori dalle righe, è quella di aprire un’agenzia di moda a Roma ma senza dimenticare le sue origini. “La mia famiglia mi sostiene tanto nel percorso e mi ha permesso di frequentare l’Accademia. Molto devo alla mia compagna, Isabella Bonifazio. Lei è una modella professionista e spesso collaboriamo e ci aiutiamo a vicenda.
Olbia è una città che sta crescendo parecchio – afferma il giovane -. Conosco alcuni ragazzi olbiesi che si sono buttati in questo mondo e che, come me, provano ad emergere in un settore non sempre facile. Mi piacerebbe organizzare in città qualche bell’evento e magari riunire la cerchia di olbiesi che si stanno muovendo nella mia stessa direzione”.


