Il Nursing Up, associazione nazionale dei professionisti sanitari della funzione infermieristica, denuncia ancora una volta la situazione del personale infermieristico del Reparto di Medicina di Olbia.
“Questa Unità Operativa – si legge nella comunicazione inviata tra gli altri alla direzione sanitaria della Assl di Olbia e all’assessorato regionale della Sanità – consta di 56 posti letto con una dotazione organi di 22 Infermieri, di cui 2 che seguono una turnazione h12, 15 Infermieri a tempo Indeterminato, 3 Infermieri interinali a scadenza e Infermieri a tempo determinato, di cui alcuni in scadenza nel prossimo dicembre. Con questi numeri tutti i diritti contrattuali degli infermieri sono negati. Tutti i colleghi hanno una media di 25 ai 30 giorni di ferie in arretrato più naturalmente un surplus di ore importante da recuperare.
Condizioni critiche – scrive Alessandro Nasone, segretario provinciale del Nursing Up – che da troppo tempo pesano sulle spalle dei lavoratori, in particolar modo del personale infermieristico, oberato eccessivamente di carico assistenziale e responsabilità.
La Carenza cronica di personale infermieristico porta a non poter programmare in un tempo adeguato sia l’attività del reparto che la vita privata dei dipendenti. Non è accettabile, che i dipendenti non sappiano a tutt’oggi che turno debbano fare nell’arco del mese e se possono o meno usufruire delle ferie come da contratto.
Non è più accettabile – conclude il comunicato – che, nonostante tutte le promesse che la Direzione generale di ATS ha fatto riguardo l’assunzione di nuovo personale infermieristico, un reparto fondamentale per la città di Olbia e di tutta la Gallura sia ancora lasciato in questo stato. Non si può continuamente, a causa delle emergenze e carenze di organico dovute a malattie improvvise o istituti contrattuali, cambiare in corso d’opera la turnazione.”


