“Giagoni, evidentemente, non ha il coraggio delle proprie azioni e oltretutto ritengo che sia persona poco garbata (eufemismo, ndr) in quanto ha parlato quando io ero assente”. E’ furioso Giorgio Oppi, da noi contattato al telefono, per le motivazioni addotte dal consigliere leghista che hanno originato il rinvio dell’atto che assegna la prima tranche del finanziamento al Mater Olbia.
Il leghista, come riportato nel precedente servizio, ha attribuito a Oppi la dichiarazione secondo la quale con l’apertura del Mater Olbia la Gallura avrebbe perso la ASL.
“Nel mio intervento – ha detto Oppi, membro della commissione Sanità – ho detto altre cose. In particolare ho chiesto se i soldi previsti per il Mater Olbia, circa 60 milioni, fossero all’interno dei 100 milioni previsti per la Asl o in deroga. E l’assessore ha detto con chiarezza che sono in deroga, cioè oltre la cifra già destinata. E ne prendiamo atto”.
E ancora: “Oltretutto sono un difensore della Gallura che è il motore trainante della Nord Sardegna e merita riconoscimento e sviluppo. E siccome si è parlato di 4 Asl, anche se io sono favorevole alla 5a con la Gallura, bisogna fare attenzione ma non ho mai detto che con il Mater, la città di Olbia perde la Asl. Ci mancherebbe”.
Secondo Giorgio Oppi l’uscita di Giagoni è, in realtà, il segno “che sono loro (i leghisti, ndr) che evidentemente non vogliono il Mater Olbia. E comunque lo verificheremo al voto. Io voterò a favore, questo è certo, vedremo cosa voterà lui e il suo gruppo. Giagoni non deve provare a cercare giustificazioni alla sua incapacità”.

