OLBIA. Aprire il confronto con Anas, Regione e governo nazionale, sindaci e organizzazioni datoriali e sindacali. È quanto rivendica il TAG (Tavolo Associazioni Gallura) in riferimento ai lavori mai realmente cominciati della strada a quattro corsie Olbia-Arzachena-Santa Teresa.
“Siamo di fronte all’eterna incompiuta – ha detto questa mattina la coordinatrice del Tag, Luisa Di Lorenzo, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sede della CNA -. Una strada strategica di fondamentale importanza per la Gallura e per la sua viabilità. Per questo occorre ripartire da qui alle porte della stagione estiva”.
Il Tavolo Associazioni Gallura ha organizzato un sit-in il prossimo 18 marzo. Verrà bloccata la strada in segno di protesta. “Vogliamo accendere i riflettori su una delle più grandi vergogne da cui questo territorio è afflitto da oltre un ventennio – ha detto Mirko Idili, segretario CISL -. Già più di trent’anni fa l’Università di Cagliari aveva certificato l’inadeguatezza della strada rispetto al traffico automobilistico”.
Nella conferenza aperta dal presidente di CNA, Giovanni Pasella, il segretario della CISL ha sottolineato la necessità di coinvolgere un sub commissario che velocizzi le procedure di realizzazione dell’opera e ha auspicato un immediato intervento della sub provincia.
“La Regione non sta portando avanti un’infrastruttura ad oggi pericolosissima in termini di sicurezza e fondamentale per import ed export – ha dichiarato Idili -. Il 18 marzo intendiamo marciare insieme ai sindaci di Arzachena, Palau, Santa Teresa, Luogosanto e Olbia per lanciare un segnale forte e chiaro che riguarda non solo la mobilità ma anche il diritto alla salute”.
Lo scopo del sit-in è quello di insistere sulla coesione tra le parti per arrivare a un traguardo importante per l’intero territorio. “Scenderanno in strada imprese, sindacati e lavoratori. La Gallura è la locomotiva trainante della Sardegna e quello che si realizza qui ha ripercussioni sull’intera Isola” ha affermato Filippo Sanna, direttore AGCI Gallura.
L’appuntamento è per sabato 18 marzo, ore 11:00, sulla rotatoria dell’Orientale Sarda nei pressi del ristorante La Picuccia.


