OLBIA. Un malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento che va avanti da oltre un mese, esattamente dallo scorso 4 luglio. È quanto lamentano i genitori dei bambini che frequentano l’asilo comunale di via Gallura.
“Nessuno fino ad oggi ci ha spiegato il gravissimo problema presente all’interno della struttura – dice una mamma -. Abbiamo chiesto l’intervento del Comune perché nelle aule la temperatura è soffocante e insostenibile. I nostri bambini non fanno altro che ammalarsi per l’eccessivo caldo.
In questo periodo le referenti di servizio hanno tappezzato la struttura di fogli in cui annunciavano il disservizio e in ogni aula sono stati consegnati un ventilatore e un condizionatore portatile. Capite bene che tutto questo con 40 gradi ha poco successo”.
Nel pomeriggio, dopo le proteste dei genitori che da tempo hanno chiesto un intervento per ripristinare il guasto, dalla scuola è arrivata la comunicazione che l’edificio chiuderà a partire da domani, mercoledì 12 luglio. “Oggi siamo andati a ritirare i bambini ed erano in una pozza di sudore – racconta un papà -. La beffa è che ora l’asilo chiude e noi siamo disperati. Come può organizzarsi un genitore dall’oggi al domani? È una situazione assurda”.
Sul disagio è intervenuta l’assessora alla Cultura e vicesindaca del comune di Olbia Sabrina Serra: “Purtroppo si è rotta la scheda madre dell’impianto. Il pezzo è stato ordinato da tempo ma i tempi di consegna sono molto lunghi d’estate e arriverà tra una settimana o dieci giorni. Nel periodo di chiusura, ovviamente – sottolinea la vicesindaca – i genitori non dovranno pagare la retta, in modo da poter utilizzare quelle risorse per una baby sitter o un asilo privato.
Capisco perfettamente il disagio delle famiglie e a tal proposito stiamo lavorando per trovare una soluzione alternativa per non lasciare i bambini a casa. Domani mattina potrò dare notizie certe sulla nuova collocazione”.


