★VIDEO★ OLBIA. La Zona Economica Speciale è un’importante occasione per il concreto sviluppo non solo della Gallura ma per tutta l’Isola. Ne ha parlato diffusamente al Museo Archeologico, davanti a una vasta platea di professionisti e imprenditori, il commissario per la Zes Sardegna, Aldo Cadau.
L’evento, organizzato dal Cipnes in vista della partenza operativa del 2023, è stato utile per fugare dubbi e perplessità sulla sua applicazione. Per quanto riguarda il territorio di Olbia, 180 ettari compresi i Comuni di Monti e Buddusò, la Zes sarà non solo un’opportunità di risparmio in termini fiscali (IRES ridotta del 50% e credito d’imposta fino a 100 milioni) ma soprattutto, almeno questo l’obiettivo principale della sua istituzione, potente elemento per attrarre investimenti di aziende nazionali e internazionali.
Dal canto suo il commissario per la Zes Aldo Cadau arrivato a Olbia per il 4° incontro nell’Isola, tutti finalizzati a informare e sostenere l’imminente lancio operativo delle Zone Economiche Speciali, ha parlato chiaro: “Questo strumento ha un senso solo se c’è una squadra che mette le imprese di Area Zes al centro. Noi in Sardegna dobbiamo camminare con le nostre gambe. Siamo attivi da agosto. Abbiamo una sede a Cagliari con un team selezionato dalla coesione territoriale composto da ingegneri, commercialisti, avvocati e, abbiamo attivato uno sportello unico dal mese scorso per fugare qualsiasi dubbio che, per una materia così nuova, saranno tantissimi.”
“Questa è una grandissima sfida a cui tutti siamo chiamati a concorrere – ha detto il sindaco Settimo Nizzi intervenendo in chiusura dell’incontro -. I soldi ci sono. Ora c’è da lavorare per mettere le basi per far funzionare il sistema Sardegna. Non si tratta di accedere semplicemente a fondi dello Stato e poi se le aziende non funzionano pazienza. Con la Zes non arriva un euro a nessuno se non si cambiano le procedure autorizzative e, soprattutto, se non si fanno investimenti”.
Per Nizzi non c’è tempo da perdere: “Occorre partire immediatamente con l’attivazione dello sportello informativo territoriale da mettere disposizione di aziende e professionisti in modo che si eviti di fare 300 km per ottenere risposte”. Al termine dell’incontro abbiamo intervistato il commissario per la Zes Sardegna Aldo Cadau. Di seguito il video ▼


