OLBIA. L’ondata di caldo continua ad interessare il Mediterraneo occidentale. La Sardegna si trova nel mezzo del nucleo più torrido ormai da diversi giorni. Le estati “azzorriane” sono ormai un lontano ricordo.
Qualche decennio fa, infatti, era consuetudine per l’alta pressione atlantica stabilizzarsi sulla Sardegna con valori vicini ai 1040 millibar e temperature estive difficilmente superiori ai 30 gradi, brezze di mare e qualche acquazzone estivo.
Negli ultimi decenni a dominare il campo é sempre più presente l’anticiclone subtropicale. Pressione livellata intorno ai 1010 millibar, temperature sempre più alte, anche 10 gradi oltre la media, poco vento e temperature del mare sempre costantemente in crescita. In questi ultimi giorni in superficie si sono raggiunti i 28 gradi, dove l’acqua é più bassa e con poco ricambio la temperatura ha superato i 30.
Per il fine settimana ancora pochi cambiamenti con un nuovo picco di caldo previsto per i primi giorni della prossima settimana. Il Centro regionale della protezione civile ha infatti pubblicato un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse per onda di calore.
Un possibile allentamento del caldo si verificherà dal 25 luglio quando un cambio di circolazione e l’arrivo del maestrale fresco potrebbe portare ad un ritorno ad un clima più da “estati anni ’90” con brezza fresca e temperature nella media.


