OLBIA. Era stata dimessa il giorno prima dall’ospedale di Olbia e per questo, ieri sera, lunedì 7 agosto, al momento della partenza dallo scalo olbiese aveva richiesto assistenza alla sala amica dell’aeroporto.
La donna, una turista italiana di 75 anni, si trovava nell’area gate insieme ad un addetto al PRM (passeggero a mobilità ridotta) in attesa del volo che l’avrebbe portata a Bologna quando è stata colta da un malore improvviso.
Immediatamente accompagnata dall’operatore nei locali della sala amica, il massaggio cardiaco praticatole da un soccorritore in servizio all’aeroporto Olbia Costa Smeralda le ha salvato la vita e ha permesso di guadagnare tempo fino all’arrivo del personale dell’ambulanza medicalizzata.
“Ho fatto semplicemente il mio dovere – racconta Gianfranco Spano, dipendente Fast, società che gestisce il servizio PRM in aeroporto -. Dopo la manovra cardiopolmonare sono arrivati i medici e la signora, che aveva perso i sensi e presentava sudorazione algida e pallore, ha ripreso conoscenza”.
In seguito alle prime cure prestate dal personale della medicalizzata, la 75enne è stata trasportata al Pronto Soccorso del Giovanni Paolo II di Olbia.


