Con riferimento all’articolo pubblicato il 14 dicembre 2022 dalla testata giornalistica online Olbianova, relativo alla terza riunione della commissione comunale congiunta tra le commissioni Servizi Sociali e Sport in risposta alle esternazioni della signora Maddalena Corda > , consigliera di minoranza in quota PD, l’assessore delle Politiche Sociale Simonetta Lai precisa per punti quanto segue:
- Il problema del disagio giovanile è presente ad Olbia e purtroppo non ha limiti territoriali.
- Negli ultimi anni questo fenomeno inquietante ha assunto dimensioni e visibilità che lo pongono in primo piano nell’ agenda delle attività dell’Assessorato ai Servizi Sociali.
- Dal 2018 infatti, mi sono fatta promotrice di tavoli tecnici che hanno visto coinvolte non solo le agenzie educative, ma anche le associazioni di categoria, i sindacati ed il mondo dell’associazionismo.
- L’attività dell’ Assessorato è proseguita con tutta l’ordinaria amministrazione anche e soprattutto durante gli anni della pandemia.
- Nessuna risorsa è stata persa, ma è confluita in un progetto articolato che coinvolge diciassette comuni.
“Questa azione è ben più di una “Unità di Strada” – dice l’assessora e aggiunge -: Respingo totalmente le affermazioni della consigliera Corda, che considero non solo prive di fondamento, ma anche offensive nei confronti miei e di tutta la struttura dell’ Assessorato ai Servizi Sociali che opera su molti fronti e con incessante dedizione ogni giorno. La situazione del disagio minorile ad Olbia è preoccupante e complessa, richiede tutto l’impegno e la capacità di analisi che gli attori coinvolti possono mettere in campo, condividendo forze e pensiero.
Infine – conclude l’assessora Lai – mio malgrado devo commentare l’infelice titolo dell’articolo che non corrisponde affatto allo spirito con il quale affronto quotidianamente il mio impegno per la nostra comunità. Ringrazio tutte le persone che mi sostengono e mi incoraggiano.
(Olbianova sottolinea che il titolo – come tutti i titoli del giornale – è frutto del nostro lavoro giornalistico e ha lo scopo di sintetizzare il contenuto dell’articolo e invitare il lettore all’approfondimento. La consigliera Corda non ha alcuna responsabilità in merito)
Alla precisazione dell’assessora Lai si aggiunge la nostra di Maria Antonietta Cossu presidente della Commissione Consiliare dei Servizi Sociali che “congiuntamente con quella delle Politiche giovanili, ha ritenuto di voler fornire il proprio contributo, a integrazione della programmazione portata avanti dall’Assessorato ai Servizi Sociali, sul tema del disagio giovanile”.
Secondo la Cossu si tratta di “un tema complesso e poliedrico, che per le sue svariate caratterizzazioni ritengo debba essere studiato e affrontato in maniera sistemica. Proprio in quest’ottica, stiamo tenendo diversi incontri consultivi con i vari portatori di interesse, avendo l’obiettivo di addivenire ad alcune determinazioni, di cui abbiamo già parlato durante le riunioni, come per esempio l’istituzione di un tavolo tecnico, in merito al quale stiamo interagendo con diverse istituzioni (scuola, Chiesa, Forze dell’ordine, i servizi della neuropsichiatra infantile, del Serd e del Tribunale dei Minori).”
Maria Antonietta Cossu si dice dispiaciuta per “esserci trovati a dover operare tali precisazioni sui lavori delle commissioni ma ci sentiamo costretti a farlo a seguito di continue esternazioni errate e distorte, operate a mezzo stampa, da alcuni membri della minoranza consiliare, per altro alcuni facenti parte delle commissioni interessate”.
In chiusura la presidente della Commissione in quota a Forza Italia aggiunge: “Personalmente trovo istituzionalmente scorretto portare all’esterno i lavori delle commissioni, ancora in itinere, operando sugli stessi delle manipolazioni strumentali. Mi crea, infatti un profondo dispiacere osservare che su un tema tanto delicato, intorno al quale risiedono tante fragilità, si crei della propaganda politica. Sarebbe auspicabile che venga salvaguardato il lavoro delle commissioni consiliari, all’interno delle quali ciascun commissario, di maggioranza e di opposizione è chiamato a dare il proprio contributo con trasparenza e lealtà”.


