OLBIA. Al suo arrivo in aeroporto lo hanno festeggiato familiari e amici. Maurizio Marini, già tre volte campione italiano di apnea statica, si è classificato 6° ai mondiali di Al Kuwait, la capitale dell’omonimo Emirato, ma quello che più conta è che il suo tempo 8’43″54 è il record nazionale di categoria.
In altre parole, Marini ha polverizzato di ben 22 secondi il record precedente che apparteneva a Gaspare Battaglia 8’21” ottenuto a Lignano Sabbiadoro nel 2016.
“Sono felicissimo per questa prestazione – ha detto l’atleta al suo arrivo -. A Kuwait city erano rappresentate oltre 30 nazioni con i migliori apneisti del pianeta. Anche se non sono andato a medaglie resta questo record italiano che resisteva da sette anni”.
Maurizio Marini, 46 anni, originario di Luras ma vive a Olbia da quando aveva otto anni, una specie di uomo con i polmoni da delfino, ha voluto dedicare questo grande risultato in particolare a due persone: “Tante persone mi sono state vicin,o soprattutto gli amici della scuola di apnea olbiese “Una capovolta nel blu” ma nel dettaglio cito mia moglie Maria Giovanna e il mio allenatore Antomaso Fresi che mi hanno dedicato tantissimo tempo”.
Ora un po’ di riposo e poi di nuovo in vasca per confermare il risultato e provare a toccare i 9 minuti visto che in prova ha già conseguito lo straordinario tempo di 8 minuti e 59 secondi. (Nella foto che segue la sua prova ad Al Kuwait)



