OLBIA. “Divulgare, sensibilizzare sulle caratteristiche delle persone con autismo è la base di partenza per costruire una comunità inclusiva e consapevole”. Lo dichiara nella Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo Veronica Asara, presidente di SensibilMente Odv. Oggi, 2 aprile, ricorre anche il decimo anniversario dell’associazione olbiese nata nel 2014 sullo slogan “Conoscere l’autismo è conoscere chi ti è vicino”.
“SensibilMente ha preso vita da un gruppo di famiglie di bambini con autismo con l’intento di diffondere conoscenza rispetto alle caratteristiche dei nostri figli – dice Asara -. In Italia un bambino su 77 circa ha una diagnosi di autismo, le famiglie interessate sono circa 400mila. Si tratta di una condizione in forte aumento. Da qui nasce la necessità di conoscere per includere”.
La ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli ha recentemente dichiarato che “occorre puntare alla valorizzazione delle potenzialità di ogni singola persona”.
“Nessuna persona con autismo è uguale ad un’altra, esattamente come qualunque altro individuo – commenta Veronica Asara -. La personalizzazione dei sostegni e degli interventi è essenziale per la loro efficacia reale. La nostra associazione, rifacendosi ai dettami della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ha basato la sua azione sul concetto di autodeterminazione e diritto di cittadinanza. Questi principi – prosegue la presidente di SensibilMente – si sposano e prendono concretezza con le peculiarità di ciascuna e ciascuno evidenziandone le potenzialità e rendendole delle vere abilità”.
Diversi i progetti portati avanti dall’associazione, attiva anche nelle scuole con percorsi di sensibilizzazione rivolti ai giovani e il fumetto che ha come protagonista l’eroe Leon: “Luogo comune”, incentrato sull’importanza di muoversi autonomamente in città, l’orto sociale “I ragazzi dal pollice verde” e diverse iniziative per la promozione della mobilità sostenibile e accessibile tra cui “Includis”, che ha permesso il tirocinio in azienda a 14 persone con disabilità, e Siamo Q Isticadedu realizzato insieme a HubMat aps.


