Rimini Olbia finisce con un secco 5 a 0 che è l’esatta sintesi di un’annata maledetta. Oggi l’Olbia non è mai entrata in partita e i biancorossi di casa, dopo il gol di La Mesta al quindicesimo del primo tempo, hanno dilagato nella seconda parte della gara con i gol di Morra su calcio di rigore, doppietta di Gorelli, autore di due reti fotocopia e ancora un gol del fantasista La Mesta. Un 5 a 0 che non lascia attenuanti ai bianchi olbiesi che a questo punto potrebbero già pensare a preparare la serie D del prossimo anno.
LA CRONACA. Si gioca il recupero della 33^ giornata, alla squadra romagnola bastano tre punti per raggiungere matematicamente la quota salvezza, l’Olbia invece, con un piede già nell’inferno della retrocessione, ha bisogno di una vittoria per rientrare nella cosiddetta forbice degli otto punti che consentirebbe ai bianchi l’accesso ai play out.
Galluresi con alcune novità in campo, non c’è Dessena squalificato e Mister Gaburro affida a Lorenzo Catania i compiti dell’ex Cagliari, fuori anche Palomba, in difesa gioca dal primo minuto Scaringi mentre Bianchimano prende il posto di Nanni al centro dell’attacco.
La partita prende subito forma con il Rimini che si spinge in avanti e l’Olbia che cerca di prendere le misure agli avversari ma già al quarto d’ora di gioco i padroni di casa si portano in vantaggio. La Mesta riceve palla sul vertice di sinistra dell’area bianca, la sposta, prende la mira e da fuori area fa secco Rinaldi.
La squadra di Gaburro appare tramortita dall’eurogol subito dal numero 73 biancorosso, prova a riorganizzare la ripartenza e due minuti dopo Ragatzu da distanza ravvicinata trova Colombi ben piazzato che ci mette una pezza e sventa la minaccia. Questa sarà l’unica vera azione d’attacco dell’Olbia in tutta la gara.
La squadra di casa capisce le difficolta degli isolani e al ventesimo Garetto ci prova ancora dalla distanza con Rinaldi che questa volta non si fa trovare impreparato, intanto in campo emerge un po’ di nervosismo e Montebugnoli rimedia la prima ammonizione della giornata.
A otto minuti dal termine del tempo regolamentare per l’Olbia piove sul bagnato, il capitano Luca La Rosa in un’azione di ripiegamento si infortuna ed è costretto a lasciare il posto al rientrante Incerti. Si va verso la fine del primo tempo con il Rimini che controlla agevolmente e l’Olbia che non riesce ad imbastire una sola azione in grado di creare pericoli alla porta difesa da Colombi.
Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi con il risultato di 1 a 0 a favore del Rimini.
Alla ripresa delle ostilità il Rimini raddoppia, Morra scappa via a Scaringi, entra in area ma viene raggiunto e atterrato dal numero 19 dei bianchi, l’arbitro non ha dubbi è calcio di rigore. Lo stesso Morra si incarica della battuta e spiazza Rinaldi. Per i bianchi è notte fonda.
L’Olbia prova a riorganizzarsi e la reazione porta alla conquista di due calci d’angolo consecutivi, su uno dei quali Ragatzu ci prova ma viene ribattuto dalla difesa di casa.
Il Rimini preme, pressa e si porta in avanti. Gaburro allora cerca di dare una scossa alla squadra: dentro Nanni e Palomba al posto di Catania e Scaringi, autore del fallo da rigore. Ma è sempre la squadra di casa che tiene in mano il pallino del gioco. All’Olbia manca il filtro di La Rosa in mezzo al campo e la squadra gallurese subisce la freschezza atletica e la serenità mentale dei biancorossi.
A venti minuti dal termine il Rimini beneficia del sesto calcio d’angolo, Gorelli di testa cerca la via del gol ma Rinaldi dice no e mette in angolo, sul seguente tiro dalla bandierina questa volta Gorelli non sbaglia e fa tre.
La squadra di Gaburro si scioglie come neve al sole, quattro minuti dopo la terza rete, Cernigoi va vicino alla quarta marcatura che invece arriva puntualmente all’ottantesimo con il fantasista La Mesta che sigla la quarta rete.
C’è tempo ancora per vedere la seconda marcatura di Gorelli al 91° che porta a cinque i gol biancorossi, poi l’arbitro finalmente fischia la fine. L’Olbia prende cinque schiaffi dal Rimini e – quasi sicuramente – dice addio alla terza serie nazionale.
Rimini: Colombi ©, Tofanari (66° Lepri), Gigli (82° Pietrangeli), Gorelli, Semeraro, Sala, Garetto, La Mesta, Capanni (66° Cernigoi), Malagrida (46° Delcarro), Morra (77° Ubaldi). A disp. Colombo, De Lucci, Quaquarelli, Oddi, Satalino. Allenatore Emanuele Troise
Olbia: Rinaldi, Scaringi (63°Palomba), Bellodi, Motolese, Arboleda, Catania (63° Nanni), La Rosa © (37° Incerti), Biancu, Montebugnoli (76° Zallu), Ragatzu, Bianchimano (76° Scapin). A disp. Fraraccio, Van Der Vant, Mameli, Fabbri, Gennari, Guidotti. Allenatore Marco Gaburro
Arbitro Davide Gandino di Alessandria
Reti. 15° La Mesta (R), 52° Morra (R), 70° Gorelli (R ), 80° La Mesta (R) ,
Ammoniti. Montebugnoli (O), Scaringi (O), Biancu (O)
Calci d’angolo. 8 a 3 per il Rimini
Spettatori 2.554
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