OLBIA. Una tenda da campeggio in bella mostra davanti allo specchio acqueo del molo è stata segnalata da un cittadino di passaggio che commenta: “Chiunque ci sia all’interno – un senzatetto o un campeggiatore – non è un bello spettacolo. Questo dovrebbe essere il salotto a mare di Olbia ma sembra l’avanzo di una favela”
In effetti, da via Redipluglia al molo Brin, il fronte mare è stato completamente riqualificato. Tutto tranne le ex officine Mameli, bersaglio di grafomani e avventori in cerca di zone buie, che continuano a raccontare una città della prima metà del secolo scorso. Una zona che diventa facile preda per microcriminalità e bivacco vista mare a pochi metri dagli yacht.


