La nuova stagione dell’Olbia prende sempre più forma. Questa mattina infatti, presso la sala Giunta del comune di Olbia, sono stati presentati i nuovi sponsor di maglia e le divise di gara per il prossimo campionato di Serie C 2018-19. Oltre alla stampa, presenti i massimi rappresentanti delle aziende che faranno da sponsor, il sindaco Settimo Nizzi e ovviamente il presidente Alessandro Marino a fare da padrone di casa.
“La speranza è che continui questa crescita, non solo dal punto di vista economico – esordisce il primo cittadino -, e speriamo di vedere importanti risultati in campionato. Noi come amministrazione ci siamo sempre impegnati e speriamo sia possibile in futuro riuscire a programmare qualcosa di più consistente”, poi la strizzata d’occhio al presidente dell’Olbia, “Dico alla squadra di far bene e, se i risultati arrivano, anche noi potremmo fare qualcosa di più”.
I due sponsor di maglia presenti sul fronte della divisa sono Fluorsid, per il quale era presente l’ad Lior Metzinger, e Gruppo Grendi, con l’ad Costanza Musso in rappresentanza. Sul retro, Lucianu, per i quali hanno parlato l’ad Marilisa Lucianu e il responsabile commerciale Bachisio Altamira.
La parola passa a Marino che, con un pizzico di malinconia, analizza la situazione attuale del calcio di Serie C: “Viviamo una grossa crisi, con fallimenti all’ordine del giorno che sembrano essere uno strumento per andare avanti per molti club, poter avere tre aziende di questo tipo come sponsor era un obbiettivo sin da quando sono arrivato, ma il marchio calcio in Italia è deprezzato”, a sostegno della sua tesi, Marino snocciola numeri importanti, “In Inghilterra la Serie C fattura dai diritti tv oltre 100 milioni di euro, noi? In italia siamo sui 10 milioni. Perché noi non possiamo? Credo la colpa sia della mancanza di programmazioni, e di infrastrutture”.

L’argomento scivola sulla questione stadio, e tra l’altro il numero uno olbiese allontana le voci che davano l’Olbia al Sardegna Arena per le prime gare della prossima stagione, “Credo che giocheremo al Nespoli la prima giornata casalinga, ho le rassicurazione che lavori in corso possano finire in tempo”. E l’Olbia in campo? “Posso dire che è la squadra più forte che potessimo mettere su, obbiettivo minimo playoff”.
Arrivano le nuove maglie, firmate dallo sponsor tecnico Macron: classico colore bianco per la prima, poi la novità: il colore amaranto scarlatto scelto per la “away”, e turchese la “third”, già utilizzata lo scorso anno. Spicca il colletto vintage con i lacci. I modelli sono i nuovi acquisti Ceter, Martiniello e Vallocchia.
(foto di Sandro Giordano/Olbia Calcio)


