OLBIA. Lunedì 21 novembre al museo archeologico si parlerà di ZES (Zona Economia Speciale) e del suo ruolo per lo sviluppo e il potenziamento del sistema produttivo della città e della Gallura. Il convegno sul tema è organizzato dal Cipnes Gallura insieme al Commissario straordinario della Zes della Sardegna, al comune di Olbia, all’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna e all’Ordine dei Dottori commercialisti di Olbia Tempio.
Il dibattito prenderà il via alle 11:00 ed è aperto alle imprese del territorio. Interverrà Aldo Cadau, commissario straordinario della Zes che illustrerà la missione della Zona Economica Speciale, i suoi vantaggi amministrativi e fiscali per le imprese, l’iter burocratico da seguire per ottenere le agevolazioni.
“La Zona economica speciale – dicono dal Cipnes – prevede la riduzione del 50% dell’Ires e un credito di imposta fino a 100 milioni a favore degli investitori, per nuovi progetti o per imprese già operative, purché procedano ad avviare una nuova e incrementale attività da cui discenda la creazione di nuovi posti di lavoro.
Le aree Zes della Gallura sono pari a 180 ettari, di cui 150 nel distretto produttivo consortile di Olbia del Cipnes Gallura”.
Il Cipnes ha pubblicato un avviso pubblico “per recuperare, oltre ai 180 ettari, altre aree da sottoporre al Commissario straordinario per farle includere nel perimetro Zes. Si tratta di un invito agli investitori a presentare progetti di nuovi investimenti per recuperare i loro capannoni inutilizzati. Possono farlo da soli o con nuovi partner industriali”.


