Dopo 4 mesi esatti di stop tra i lavori di allungamento della pista e l’emergenza coronavirus, riparte e si adegua alle norme ministeriali l’aeroporto Olbia-Costa Smeralda. Distanze tra i passeggeri in transito assicurate da avvisi sonori, cartelloni verticali con l’ormai immancabile dispensatore di alcol per le mani e gli adesivi sulla pavimentazione, ora l’aerostazione introduce un nuovo servizio di sanificazione che riguarda le vaschette in plastica dove si raccolgono gli effetti personali e materiale elettronico prima dell’imbarco.
“Ad ogni utilizzo i contenitori subiscono un bombardamento di raggi UVC, i più forti battericidi esistenti, capace di uccidere all’istante gli invisibili virus – dice Silvia Spano, security manager aeroporto Olbia – Costa Smeralda -. É un servizio già presente anche a Cagliari e comparirà in tutti gli scali del mondo”.
In pratica, ogni passeggero avrà la sicurezza di collocare i propri effetti personali “in vasche perfettamente sanificate. Questo sistema – ribadisce Silvia Spano – contribuisce a rendere ulteriormente sicuro ed esente da rischi di contagio il nostro aeroporto”.


