OLBIA. Si è concluso con la cerimonia di premiazione in piazza Elena di Gallura il campionato mondiale di Aquabike Gran Prix of Italy. Nella due giorni di gara si sono affrontati i migliori piloti del mondo nel circuito dello specchio acqueo del molo Brin.
Nella categoria Runabout GP1, l’ungherese Marcus Jorgensen ha conquistato il titolo mondiale che inseguiva da anni e che gli era stato “soffiato” più volte dal campione del mondo uscente, il francese “con cuore sardo” Jeremy Perez classificatosi in terza posizione in questo campionato al termine di una gara entusiasmante.
Grande successo dei piloti italiani che hanno conquistato ben due podi del Gran Premio e uno Mondiale oltre a numerosi secondi e primi posti. Davide Pontecorvo ha dominato nella categoria Runabout GP4. Al terzo posto si è classificato il “figlio d’arte” Alessandro Fracasso.
Tra le donne Naomi Benini ha conquistato non solo il Gran Premio nella categoria Runabout GP4 Ladies con la sua connazionale Arianna Urlo in terza posizione ma, grazie alla somma dei punti tra le due gare di Ibiza e Olbia, la Benini è diventata la nuova campionessa del mondo della categoria.
Podio tutto francese in Ski Division GP1 con Valentin Dardillat vincitore seguito dai suoi connazionali Axel Courtois e Morgan Poret, mentre nel Freestyle l’imbattibile Rashid Al Mulla degli Emirati Arabi si è confermato Campione del Mondo. Il nostro Roberto Mariani, beniamino del pubblico per le sue spettacolari e divertenti gag, si è aggiudicato il secondo posto.
Olbia ancora una volta si è confermata la capitale dell’Aquabike e sul podio della premiazione il Sindaco Nizzi non ha escluso che Olbia potrebbe ospitare la prossima gara di Formula 1, i bolidi della motonautica, firmata H2O.


