METEO. Il mese di luglio, tra i più caldi e soprattutto poco ventosi degli ultimi anni, secondo le ultime proiezioni, si appresta a finire con pochi sussulti. Una bassa pressione sul mar ligure porterà precipitazioni e qualche temporale nel nord Italia, in Sardegna soltanto un aumento del vento prevalentemente nella Gallura settentrionale e nelle bocche di Bonifacio.
Durante queste situazioni può capitare di assistere a vento sostenuto dal golfo di Olbia verso nord fino alla Corsica mentre più a sud prevalgono le brezze di mare, come è accaduto ad esempio nella giornata di lunedì 25.
Martedì 26: vento di ponente nelle bocche e nell’arcipelago di La Maddalena, in aumento fino a raggiungere punte vicino ai 30 nodi, anche nel golfo di Olbia dopo un mese di assenza si farà sentire una ventilazione da terra, ovest nord-ovest, soprattutto nella seconda parte della giornata.
Mercoledì 27: Ancora vento da ovest moderato nella Gallura settentrionale in diminuzione nelle coste orientali a sud di Olbia. Le temperature minime avranno un lieve calo grazie alla ventilazione settentrionale senza grandi sussulti.
Giovedì 28: Maggiore stabilità con diminuzione del vento, solo nei settori settentrionali ancora ventilazione moderata per tutto il fine settimana. Per gli ultimi giorni del mese e inizio di agosto i modelli mostrano un graduale ritorno alla stabilità, bel tempo e venti a regime di brezza.
Se il vento, come spesso accade dopo giorni di siccità, farà aumentare l’attenzione per il pericolo degli incendi, darà almeno una tregua al costante aumento delle temperature del mare che in diverse zone ha raggiunto i 29 gradi.
Grande quantità di energia latente incamerata dalle acque superficiali che solo il rimescolamento del vento e le temperature minime più basse potranno stemperare evitando che al primo ingresso di aria fredda atlantica si verifichino fenomeni più intensi e potenzialmente estremi.


