Il 2022 passerà alla storia come uno degli anni più caldi mai registrati. Infatti, mentre oltreoceano si é spalancata una voragine a causa dello spostamento del “muro anticiclonico” e il Nord America è stato investito da correnti polari con nevicate eccezionali, alle stesse latitudini in Europa si registrano temperature 6/7 gradi sopra la media.
Il famigerato anticiclone nordafricano, infatti, continua e imperversare sul mediterraneo estendendosi su gran parte del continente europeo. Nessuna possibilità di incursioni fredde neanche per l’inizio del nuovo anno.
Venerdì 30 dicembre: una blanda discesa della pressione porterà sul golfo ligure e alta Toscana deboli piogge, in Sardegna solo un possibile aumento della nuvolosità con temperature sempre sopra la media.
Sabato 31: giornata soleggiata e temperature massime intorno ai 20 gradi, San Silvestro decisamente balneare.
Domenica 1 gennaio: il meteo prosegue senza sussulti con temperature gradevoli, solo qualche nuvola da bel tempo durante la giornata.
Probabilmente da metà della prossima settimana, a quanto mostrano al momento le mappe, ci sarà un indebolimento dello sbarramento dell’alta pressione con una lieve diminuzione delle temperature e moderata variabilità. La situazione di stallo anticiclonico continua anche nel 2023.


