In questo momento tutti i modelli convergono su una quantità di precipitazioni sulla costa nord orientale della Sardegna che vanno da un minimo di 30 mm a più di 50 mm concentrati nella parte centrale della giornata di domani giovedì 24.
Inizialmente la perturbazione passerà sulla parte occidentale dell’isola e successivamente un nuovo fronte andrà a impattare sulle coste Galluresi e sul golfo di Orosei. A causa di un innalzamento delle temperature dei bassi strati, la quota neve sembra essere più in alto di quanto previsto, sopra i 600 mt s.l.m. Se e quanto una perturbazione ciclonica possa produrre fenomeni intensi dipende da vari fattori, tra cui la differenza di pressione tra le diverse masse d’aria che vanno a scontrarsi. In questo caso il minimo intorno a cui si muoverà questa depressione dovrebbe scendere su valori vicini ai 980 millibar che certamente sono molto bassi rispetto anche ai 1030 dell anticiclone, in questo momento posizionato a ovest, sulle isole azzorre.

Questa situazione favorisce una forte ventilazione nel mare di Sardegna dove sono previsti venti con punte vicine ai 50 nodi. Le precipitazioni saranno più o meno forti a seconda di quanta umidità ci sarà nell’atmosfera. Le basse temperature del mare, mediamente intorno ai 14 gradi, non fanno pensare a grande evaporazione anche se la risalita di aria umida nordafricana può aumentare la quantità di accumuli, infatti la bassa pressione che si andrà a formare porterà ad una ventilazione da nord-est anche di forte intensità per tutta la giornata di domani. Da venerdì 25 con la risalita della pressione tornerà il bel tempo.

