Ottobre inizia con una vera e propria perturbazione ciclonica originata da una zona di bassa pressione intorno alla quale le masse d’aria iniziano la tipica circolazione a spirale. Chiamarla ciclone è giusto anche se fuorviante poiché nell’immaginario quella definizione fa pensare ai cicloni tropicali definiti uragani o tifoni a seconda del luogo di formazione e molto più potenti e temibili dei nostrani cicloni extratropicali.
In questi giorni una delle depressioni si è formata sul mar Ligure e a quanto mostrano le carte sembrerebbe muoversi a sud per poi rimbalzare una volta raggiunto in nord Africa e stazionare per quasi tutta la settimana intorno alla Sardegna.
Questa situazione porterà instabilità e continui passaggi di fronti con ondate di pioggia alternati a miglioramenti e questa fase durerà anche per i prossimi giorni. La tendenza è facile da prevedere poiché possiamo dire con certezza che avremo una settimana con tempo variabile perturbato.
Le precipitazioni maggiori sembra interessino la costa orientale e nord Sardegna anche se gran parte degli accumuli dovrebbe scaricarsi, anche questa volta, in mare.
Le correnti fresche di grecale tra continueranno per alcuni giorni abbassando le temperature anche sotto i 20 gradi.

